Meta ha confermato un bilancio drammatico per il 2025: la divisione Reality Labs, dedicata alla realtà virtuale e aumentata, ha registrato perdite per 19,1 miliardi di dollari. Questo dato rappresenta un peggioramento rispetto all'anno precedente, quando le perdite si attestarono a circa 17,7 miliardi, segnando un incremento di 1,4 miliardi.
Un bilancio in caduta libera
Nel solo quarto trimestre del 2025, Reality Labs ha accumulato una perdita di 6,2 miliardi di dollari, a fronte di ricavi pari a 955 milioni. Su base annua, le vendite si sono fermate a circa 2,2 miliardi.
Questo quadro evidenzia la persistente asimmetria tra investimenti e ritorni: le spese rimangono imponenti, mentre i ricavi si confermano marginali.
Previsioni per il 2026: un soffio di ottimismo
Durante la conference call sui risultati, il CEO Mark Zuckerberg ha indicato che le perdite nel 2026 dovrebbero essere simili a quelle dell'anno passato, identificando il 2025 come il culmine atteso. La prospettiva è quella di una graduale riduzione delle perdite nel tempo. Il focus strategico si sposterà verso occhiali intelligenti e wearable AI, oltre alla versione mobile di Horizon, con l'obiettivo di creare un ecosistema VR economicamente sostenibile.
Da metaverso a wearable AI: un cambio di rotta
Il grande rilancio legato al metaverso, avvenuto nel 2021, non ha soddisfatto le aspettative.
L'enorme scommessa su mondi virtuali non è stata premiata dal mercato né dagli utenti. Oggi, l'azienda sembra aver virato verso applicazioni più tangibili come occhiali intelligenti con AI. In parallelo, Meta ha avviato una riduzione del personale, tagliando il 10% di Reality Labs, chiudendo studi VR e dismettendo app come Workrooms. Questi sono segnali evidenti di una ritirata strutturale dal modello più ambizioso del metaverso.
Trend e investimenti: cifre da capogiro
Dal 2021 a oggi, Reality Labs ha accumulato perdite per oltre 70 miliardi di dollari. L'investimento cumulativo in VR/AR dovrebbe superare i 100 miliardi entro fine 2025, di cui quasi 20 miliardi solo nel 2024. Si tratta di una delle scommesse tecnologiche più costose mai viste.
Il rischio reputazionale del metaverso
Già nei primi mesi della transizione a Meta, il pivot verso il metaverso caricò l'azienda di scetticismo e critiche. L'idea faticò sin dall'inizio a diventare credibile e, a oggi, il fallimento nel trasformarlo in una fonte di reddito solida appare evidente. Il contesto competitivo, con consumatori poco attratti dalla realtà virtuale, ha reso Meta leader di un mercato di nicchia, quando non in contrazione. Le spedizioni di visori VR sono calate per il terzo anno consecutivo nel 2024, e molte società si sono ritirate o ridimensionate.
Un cambio di paradigma è evidente: dall'idea grandiosa del metaverso, Meta sta passando a un approccio più pragmatico, puntando su wearable e AI.
L'obiettivo è cercare quei segmenti dove la massa può davvero premiare. Se le perdite di Reality Labs sono arrivate a 19 miliardi nel 2025, con un 2026 che si prospetta ancora impegnativo, il futuro dell'unità — e, in parte, dell'intero gruppo — dipenderà dalla capacità di trasformare l'hardware AI da costoso simbolo a proposta desiderabile.