Durante l’ultimo trimestre fiscale, Satya Nadella ha evidenziato un elemento cruciale per la strategia AI di Microsoft: l’uso massiccio dei suoi servizi Copilot. Con i risultati economici presentati, il CEO ha difeso con fermezza gli investimenti crescenti nell’infrastruttura, sostenuti dall’adozione in rapido aumento degli assistenti AI nelle principali offerte aziendali.

Adozione consumer: Copilot cresce quasi 3 volte

Secondo quanto riportato, Nadella ha affermato che gli utenti giornalieri dei prodotti consumer Copilot – che includono chat AI, news feed, ricerca, navigazione, shopping e integrazioni nel sistema operativo – sono quasi triplicati rispetto all’anno precedente.

Questo dato suggerisce una forte crescita nell’engagement, sebbene Microsoft non abbia fornito cifre assolute sugli utenti, limitandosi a sottolineare la dinamica di crescita year‑over‑year quasi 3x.

GitHub Copilot: 4,7 milioni di abbonati paganti

Nadella ha invece comunicato dati più concreti su GitHub Copilot: 4,7 milioni di abbonati a pagamento, con una crescita del 75% rispetto all’anno precedente. Questo dato evidenzia una solida base commerciale per lo strumento destinato agli sviluppatori, in linea con le tendenze di adozione di tool AI nella programmazione professionale.

Enterprise e healthcare: Microsoft 365 e Dragon Copilot

La diffusione di Microsoft 365 Copilot in ambito aziendale appare in espansione: sono state attivate 15 milioni di postazioni a pagamento su un totale di 450 milioni.

Una quota significativa del parco installato di M365, che rende il Copilot un componente rilevante della suite produttiva aziendale, in termini di adozione e penetrazione.

Nell’healthcare, Dragon Copilot raggiunge 100.000 professionisti sanitari e ha supportato 21 milioni di documentazioni di pazienti durante il trimestre, triplicando il volume di attività anno su anno. È un segnale chiaro dell’accelerazione della trasformazione AI in ambiti regolati ma strategici come la sanità.

Spese infrastrutturali e domanda che satura la capacità

Il rinnovo del discorso sugli investimenti in infrastrutture AI è parte centrale della difesa di Nadella verso gli investitori: Microsoft ha investito 72,4 miliardi di dollari solo nel primo semestre fiscale, quasi pari ai 88,2 miliardi spesi nell’intero anno precedente.

Gran parte di questa spesa è destinata a soddisfare la domanda di AI da parte di enterprise, OpenAI e Anthropic. Nadella e la CFO Amy Hood hanno sottolineato come la capacità sia impegnata al massimo, suggerendo una saturazione strutturale delle risorse disponibili.

Trend di adozione e implicazioni strategiche

Questi dati confermano un trend: l’adozione di piattaforme AI come Copilot non è più marginale, ma sta diventando parte integrante del flusso di lavoro quotidiano sia per i consumatori che per le aziende. La crescita in ambito consumer e sanitario dimostra come l’AI si stia radicando oltre le classiche applicazioni professionali. Allo stesso tempo, l’infrastruttura continua a essere un collo di bottiglia, in particolare in un contesto di pressione sui costi e sulle aspettative degli investitori.

Se da un lato Microsoft può affermare che la domanda “fa fatica a stare dietro all’offerta”, dall’altro i timori sui margini e sui ritorni diventano più evidenti. La capacità di tradurre l’adozione in monetizzazione stabile sarà crucialmente la prossima sfida. Inoltre, l’elevata crescita dei segmenti consumer e healthcare pone nuove domande sull’usabilità, sicurezza e scalabilità dei sistemi Copilot.

In conclusione, Satya Nadella ha mostrato sicurezza nella traiettoria AI che Microsoft ha imboccato, puntando sulla diffusione di Copilot come prova tangibile dell’utilità dei suoi investimenti. Resta da vedere come questa adozione si trasformerà in valore sostenibile e se il colosso saprà modulare al meglio la pressione su cloud e data center, garantendo performance e marginalità.