Meta ha invertito la rotta sulla chiusura del supporto VR per Horizon Worlds. Andrew Bosworth, Chief Technology Officer, ha confermato che l’applicazione resterà disponibile sui visori Meta Quest. La strategia per Horizon Worlds si orienta però sull’esperienza mobile, giudicata più promettente e con un migliore adattamento al mercato.
La conferma del supporto VR
La dichiarazione di Bosworth su Instagram, “Abbiamo deciso, proprio oggi, che manterremo Horizon Worlds funzionante in VR”, ha ribaltato un precedenteannuncio di cessazione del supporto.
Meta aveva comunicato l'intenzione di rendere Horizon Worlds un'esperienza esclusivamente web e mobile dal 15 giugno.
Contesto economico e pivot strategico
La decisione si inserisce in un quadro di difficoltà per Reality Labs, che dal 2021 ha accumulato perdite per circa 73 miliardi di dollari. Le vendite dei visori Meta Quest sono calate del 16% anno su anno (2024-2025), con problemi simili per il Vision Pro di Apple. Bosworth ha chiarito che il mobile offre un “product-market fit” superiore e un’audience più ampia. Sviluppare per entrambe le piattaforme rallenta il team; concentrarsi sul mobile aumenterà la “velocità” di sviluppo e la portata.
Dati e futuro del metaverso
Sul fronte mobile, Horizon Worlds ha totalizzato circa 45 milioni di download globali (1,5 milioni nel 2026), con spese in-app di soli 1,1 milioni di dollari.
Il ridimensionamento dell’impegno VR per Horizon Worlds è un segnale delle difficoltà nel realizzare la visione originaria di un metaverso sociale immersivo, rivelatosi un “buco nero” per i finanziamenti di Reality Labs. Sebbene la VR non sia abbandonata, la strategia di Meta la declassa a un ruolo di servizio, mantenendo l’accesso per gli utenti ma convogliando le energie principali sul mobile. La VR, pur mantenuta, non sarà più il fulcro dell’ambizione primaria di Meta.