La fintech e super‑app uzbeka Uzum ha registrato un notevole incremento della sua valutazione, attestandosi a 2,3 miliardi di dollari in un arco temporale di soli sette mesi. Questo rappresenta un aumento del 53 % rispetto alla precedente valutazione di 1,5 miliardi di dollari, raggiunta ad agosto 2025, e sottolinea la rapida accelerazione della trasformazione digitale in Asia centrale.

Nuovo round di finanziamento e strategia verso l’IPO

L’incremento della valutazione è il risultato di un nuovo round di finanziamento da 131,5 milioni di dollari.

Di questa somma, 81,5 milioni sono stati raccolti tramite equity, mentre 50 milioni sono stati ottenuti attraverso un finanziamento convertibile, legato al prossimo round previsto per il 2026. Il round è stato guidato da fondi sovrani dell’Oman, con la partecipazione di investitori già consolidati quali Tencent, VR Capital e FinSight Ventures.

Uzum ha pianificato una raccolta pre‑IPO di 250–300 milioni di dollari, da realizzarsi nella seconda metà del 2026 o all’inizio del 2027. L’obiettivo è la quotazione sui mercati finanziari di USA, Europa, Medio Oriente o Sud‑Est asiatico.

Espansione dell’ecosistema digitale

Fondata nel 2022, Uzum ha rapidamente sviluppato una piattaforma multidevice completa.

Questa include e‑commerce (Uzum Market), servizi finanziari (Uzum Bank e Uzum Nasiya) e delivery express (Uzum Tezkor). La piattaforma vanta oltre 20 milioni di utenti attivi mensili, una cifra che supera la metà della popolazione adulta dell’Uzbekistan.

Nel corso del 2025, il volume dei pagamenti processati ha superato gli 11 miliardi di dollari, con 4,6 milioni di utenti attivi annuali, in crescita rispetto ai 3 milioni dell’anno precedente. Il Gross Merchandise Volume (GMV) del marketplace si aggira intorno ai 500 milioni di dollari, e l’ecosistema ha raggiunto l’EBITDA positivo dopo tre anni di operatività.

Fintech: motore di redditività

I risultati finanziari del 2025 evidenziano un fatturato di 691 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 505 milioni del 2024.

L’utile netto è salito a 176 milioni, rispetto ai 150 milioni registrati nell’anno precedente.

Il ramo bancario di Uzum conta 5 milioni di clienti, con 4,1 milioni di carte debito emesse, una quota significativa del totale in Uzbekistan nel 2025. Il portafoglio di prestiti unsecured ammonta a 400 milioni di dollari, mentre il volume totale di credito erogato raggiunge 1,2 miliardi.

Logistica, cross‑border e infrastrutture

Uzum ha potenziato la sua offerta internazionale introducendo quasi 200 milioni di SKU importati da Turchia e Cina. Parallelamente, mantiene disponibili 1,5 milioni di prodotti nazionali per consegne rapide (next‑day).

La rete logistica attuale comprende 1 500 punti di ritiro, con l’obiettivo di espandersi a 3 000 entro il 2026.

La capacità dei magazzini è di circa 125 000 m², destinata a crescere fino a 500 000 m² grazie alla costruzione di quattro nuovi hub.

Un balzo in avanti nel contesto regionale

Questo notevole aumento di valutazione riflette la crescente fiducia degli investitori nella digitalizzazione dell’Uzbekistan. Tale crescita è alimentata da una popolazione giovane, un’elevata penetrazione degli smartphone e un ampio potenziale di sviluppo nei servizi online e bancari.

L’ingresso di fondi sovrani dell’Oman e il coinvolgimento di attori globali come Tencent, VR Capital e FinSight confermano che il mercato uzbeko sta evolvendo da una frontiera dell’innovazione a un ecosistema digitale emergente di rilevanza globale.

Uzum si posiziona come attore chiave per guidare un capitolo significativo nell’innovazione fintech e nello sviluppo di super‑app in Asia Centrale. Il suo percorso, caratterizzato da crescita finanziaria, infrastrutture integrate e ambizioni di quotazione in borsa, delinea il profilo di un’azienda che sta ridefinendo i confini dell’e‑commerce e della finanza in una regione in rapida trasformazione.