L'articolo del 28 aprile 2026 mette in luce la visione di Kompas VC, un fondo che ha lanciato un nuovo veicolo da €160 milioni (circa $187,5 milioni) per affrontare un mondo sempre più diviso sotto il profilo culturale, politico e geopolitico. La sua strategia, definita "region-sensitive", si concentra su startup attive in ambiti quali decarbonizzazione, produttività, infrastrutture critiche e gestione del rischio. Questi temi sono strettamente legati alla competitività industriale e alla produzione fisica. Sebastian Peck, partner del fondo, spiega come il panorama globale si stia frammentando in tre principali sfere economiche e politiche — Stati Uniti, Europa e Cina — ognuna con traiettorie distinte.
Kompas crede nella sua nicchia proprio perché orientato al "mondo reale", in contrasto con l'attuale dominio dell'Intelligenza Artificiale e della crescita esplosiva.
Un approccio mirato al mondo fisico
Kompas VC ha scelto di focalizzarsi su startup che operano nel mondo tangibile, privilegiando la produzione di beni fisici, le infrastrutture e la sostenibilità industriale. Questo posizionamento si discosta dall'entusiasmo che nel 2021 gravitava attorno a temi come l'AI e la crescita rapidissima. Peck chiarisce che il 2026 è caratterizzato da un paradigma davvero diverso, dominato dall'AI e dalla crescita esplosiva. Kompas ha un rapporto solo parziale con questi ambiti, mantenendo invece il suo focus su decarbonizzazione, produttività e gestione del rischio, dove ritiene di aver "trovato la propria nicchia".
La frammentazione geopolitica come guida strategica
Il contesto geopolitico globale è sempre più caratterizzato da un'azione disallineata tra grandi aree: Stati Uniti, Europa e Cina seguono traiettorie divergenti. In questo scenario, Peck osserva come il mercato non sia più unico e omogeneo. L'esempio della prefabbricazione abitativa in Scandinavia illustra bene questa dinamica: pur essendo una soluzione intuitiva, altamente scalabile e tecnologicamente valida, la prefabbricazione non trova lo stesso appeal in Germania, nel resto d'Europa o negli Stati Uniti. Ciò è dovuto più a condizionamenti culturali che alla tecnologia stessa. Se un mercato come quello americano non è percorribile, diventa fondamentale valutare con attenzione se esiste un mercato indirizzabile sufficientemente ampio.
Capitale e ambizioni a lungo termine
Pur rimanendo un fondo di dimensioni contenute nel panorama attuale, il nuovo fondo da €160 milioni offre a Kompas l'opportunità di guidare round early stage con impegni tra €3 e €5 milioni. Grazie alla sua base europea, il fondo ha accesso diretto a una varietà di startup e fondatori, pur dovendo affrontare i limiti posti dalla frammentazione globale sulla scalabilità di alcune soluzioni. Peck evidenzia tuttavia che l'orizzonte di investimento di Kompas è di lungo termine — 10, 15 anni — e attraversa diverse legislature, offrendo margine per adattarsi a cambiamenti imprevisti.
Il ruolo dei fondi specializzati in scenari complessi
In un mondo sempre più incerto e frammentato, Kompas afferma che c'è spazio per fondi piccoli ma altamente specializzati.
Fondi come il loro possono fungere da "first check" per temi e founder specifici, intercettando opportunità che i grandi fondi generalisti potrebbero trascurare. Questo posizionamento valorizza la capacità di focalizzarsi su nicchie strategiche e meno battute.
Il panorama dei fondi early-stage in Europa
Il panorama dei fondi early-stage in Europa, al 19 aprile 2026, mostra una notevole ricchezza di capitale fresco. Tra i 66 fondi che hanno chiuso nuovi veicoli, Kompas si posiziona al 5° posto con $160 milioni, seguito da nomi come Ventech con $190 milioni, Norrsken VC con $350 milioni e OpenOcean con $108 milioni. Complessivamente, i fondi riportano oltre $5 miliardi di capitale disponibile, suddivisi su cinque regioni, segnale di un ecosistema attivo e pronto a muoversi.
Il confronto evidenzia il posizionamento di Kompas come un fondo europeo di medie dimensioni, con capitale significativo ma non eccessivo, in grado di giocare un ruolo da protagonista nel panorama early-stage, soprattutto grazie alla sua specializzazione industriale.
In sintesi, Kompas VC disegna una strategia chiara, oggi rilanciata con un nuovo fondo da €160 milioni, che si regge su tre pilastri: il focus su tecnologie fisiche e sostenibili, la capacità di navigare la frammentazione geopolitica con sensibilità regionale, e la forza di un modello agile e specializzato, pensato per cogliere opportunità in ambienti complessi e mutevoli.