General Intuition ha recentemente annunciato un round di finanziamento da 320 milioni di dollari, portando la sua valutazione a 2,3 miliardi di dollari. L'azienda sfrutta un approccio innovativo: gameplay da videogiochi addestra modelli AI che controllano robot quadrupedi nel mondo reale, richiedendo appena otto minuti di dati reali per il fine-tuning. La genesi è legata a Medal, piattaforma di condivisione di clip di gameplay, che fornisce un vasto archivio dati senza precedenti per l'addestramento AI spaziale-temporale.
Gaming e robotica: "play to real"
La strategia "play to real" è stata dimostrata a New York. Il CEO Pim de Witte ha mostrato un agente AI giocare a Fortnite per "100 hours straight". La stessa AI che padroneggia il gioco virtuale controlla un robot quadrupede, dimostrando un rapido trasferimento di competenze.
Investimenti nell'embodied-AI
Il capitale complessivo raccolto da General Intuition ammonta a 454 milioni di dollari. L'investimento riflette la fiducia nel modello di intelligenza artificiale "embodied-AI". L'operazione è stata guidata da Khosla Ventures.
API, etica e Nerve
Una parte dei fondi renderà l'API del sistema disponibile entro fine estate. Il CEO Pim de Witte ha stabilito una chiara linea etica: nessun agente sarà utilizzato per arrecare danno agli esseri umani.
Inoltre, General Intuition ha lanciato "Nerve", un marketplace che permette ai gamer di monetizzare le proprie abilità.
La strategia si basa su dataset spaziali-temporali dinamici tramite Medal. L'approccio agenti embodied-AI offre un vantaggio distintivo. I videogiochi diventano palestra algoritmica per l'AI. Insegnare alle macchine a muoversi e interagire nello spazio è il prossimo capitolo dell'intelligenza artificiale agentica.