Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, ha annunciato un significativo stanziamento di circa 830 milioni di euro, equivalenti a 2,3 miliardi di real, per potenziare la capacità tecnologica nazionale. Fulcro di questo ambizioso piano è l'acquisizione di un supercomputer del valore di circa 360 milioni di euro (1 miliardo di real), la cui operatività è attesa entro il 2027. L'iniziativa si inserisce nel più ampio Piano brasiliano per l'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di permettere a università, centri di ricerca, imprese e istituzioni pubbliche di addestrare modelli di IA e sviluppare nuove applicazioni direttamente nel Paese.

Strategia tecnologica e collaborazioni internazionali

La strategia governativa mira a edificare una filiera tecnologica nazionale completa, che abbracci il supercalcolo, l'intelligenza artificiale, il cloud e i semiconduttori. Questo approccio è volto a ridurre la dipendenza tecnologica dall'estero e a rafforzare la sovranità digitale del Brasile. Un segmento cruciale del programma prevede lo sviluppo di una nuova infrastruttura di supercalcolo, frutto della collaborazione con le aziende cinesi Huawei e iFlytek. Per questa iniziativa sono previsti investimenti di circa 435 milioni di euro (1,2 miliardi di real) nell'arco di cinque anni, che includeranno il trasferimento di tecnologia, lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale in lingua portoghese e la formazione di 3.000 professionisti brasiliani.

Infrastrutture chiave e centri di ricerca avanzati

Il pacchetto di investimenti include anche la creazione di un Centro nazionale per la trasparenza algoritmica e l'IA affidabile, con un finanziamento di circa 18 milioni di euro (50 milioni di real). Questo centro avrà il compito di analizzare i rischi e le criticità dei modelli di intelligenza artificiale disponibili sul mercato. È inoltre previsto un accordo per espandere le capacità di archiviazione ed elaborazione dei dati e per incentivare lo sviluppo di chip con architettura aperta. Il supercomputer sarà collocato nella regione metropolitana di Natal, mentre una nuova infrastruttura di calcolo avanzato verrà realizzata a Rio de Janeiro, grazie a una partnership strategica tra la Rede Nacional de Ensino e Pesquisa (RNP) e Huawei.

I finanziamenti provengono dal Fondo Nazionale di Sviluppo Scientifico e Tecnologico (FNDCT), nell'ambito del Piano Brasiliano di Intelligenza Artificiale. Il dettaglio delle risorse prevede circa 1 miliardo di real per il bando di acquisto del supercomputer, 1,27 miliardi di real distribuiti in quattro anni per il centro di calcolo avanzato a Rio de Janeiro, 125 milioni di real per lo sviluppo di chip liberi da brevetti e 50 milioni di real per il Centro nazionale per la trasparenza algoritmica e l'IA affidabile. Si prevede infine la creazione di una “nuvem brasileira” (cloud nazionale) attraverso accordi di cooperazione tecnica, con l'installazione di server prodotti in Brasile e l'utilizzo di software condiviso con la pubblica amministrazione.