Joby Aviation, leader nello sviluppo di aerotaxi elettrici, consolida la sua presenza nel settore difesa con l'acquisizione di Resonant Sciences per 500 milioni di dollari. Questa mossa strategica mira ad ampliare le opportunità nel mercato della tecnologia militare e a rafforzare le capacità operative dell'azienda.

Espansione strategica nel settore difesa

L'acquisizione di Resonant Sciences, un'azienda con sede in Ohio specializzata in sistemi radio e sensori, segna un passo cruciale per Joby Aviation. L'entità acquisita opererà come una divisione interamente dedicata alla difesa all'interno di Joby, integrando e sviluppando progetti avanzati.

Tra questi figurano velivoli a turbina-elettrico e idrogeno-elettrico, oltre a tecnologie per l'autonomia.

Sinergie e nuove opportunità

J. Micah North, co-fondatore e CEO di Resonant Sciences, assumerà la guida della nuova divisione difesa di Joby. Questa riorganizzazione strategica consentirà a Joby Aviation di concentrare le proprie risorse sulla certificazione, produzione e lancio del suo aerotaxi elettrico. La sinergia con Resonant non solo introdurrà tecnologie complementari, come quelle relative alle frequenze radio e ai sensori, ma aprirà anche l'accesso a programmi governativi classificati.

JoeBen Bevirt, CEO di Joby Aviation, ha sottolineato che l'acquisizione garantisce un “profondo banco di esperienza nel settore difesa”.

La combinazione delle competenze permetterà di realizzare progetti complessi che altrimenti non sarebbero possibili singolarmente, espandendo la capacità operativa fino a raggiungere circa 1.000.000 di piedi quadrati a Dayton, strategicamente posizionata vicino alla base aerea di Wright-Patterson.

Effetti finanziari e future prospettive

L'operazione, il cui perfezionamento è atteso nella prima metà del prossimo anno, sarà finanziata con 450 milioni di dollari in contanti e 50 milioni in azioni. Resonant Sciences ha registrato entrate per 100 milioni di dollari negli ultimi dodici mesi, un contributo significativo per bilanciare gli ingenti investimenti di Joby Aviation nel lungo e costoso processo di sviluppo e certificazione degli eVTOL.

L'interesse di Joby per le applicazioni difensive dei suoi velivoli VTOL è cresciuto negli ultimi anni, come dimostrato dalla collaborazione con L3Harris Technologies. Questa partnership ha portato allo sviluppo di un velivolo ibrido gas-turbina a decollo verticale e volo autonomo, progettato specificamente per applicazioni militari.

Queste iniziative rientrano in una strategia più ampia volta a generare entrate immediate e diversificate, essenziale data la complessità e i tempi lunghi dei processi di certificazione per i veicoli aerei elettrici. L'espansione nel settore difesa non solo assicura a Joby una maggiore stabilità finanziaria, ma apre anche a nuove frontiere tecnologiche e strategiche nell’ambito del trasporto aereo avanzato.