Sono giorni che ormai si susseguono i rumors e le indiscrezioni sui prossimi Nexus di casa Google. Partiamo con il dire che i dispositivi saranno due, uno probabilmente prodotto da Huawei e l'altro da LG. Questa scelta è stata ponderata dopo il malcontento generato dalla diagonale di 6 pollici adottata sul Nexus 6, in questo modo si avranno due dimensioni diverse. LG produrrà lo smartphone dalle dimensioni più contenute, mentre Huawei si occuperà di quello con la diagonale maggiore.



Huawei produrrà il successore di Nexus 6

Dopo la più che buona esperienza con Mate 8 sarà proprio l'azienda Cinese ad occuparsi del successore del grande phablet di Google.

Nome in codice Huawei Bullhead, dovrebbe essere dotato di un display qHD da 5,7 pollici, una batteria non removibile da 3500 mAh e un sensore di riconoscimento per le impronte. Il processore che farà muovere il telefono sarà quasi sicuramente il Qualcomm Snapdragon 810 e non il processore proprietario Kirin come si vociferava all'inizio.

Il Nexus di LG

LG torna a produrre Nexus per Google e questa non può che essere una bella notizia, soprattutto quando l'indiscrezione che arriva confermerebbe lo schermo con diagonale da 5,2 pollici, una dimensione cara ad LG grazie al successo enorme del suo G2. Nome in codice LG Angler, oltre alla diagonale dello schermo già menzionata sopra parliamo di un pannello FullHD, il processore sarà lo Snapdragon 808, 3 GB di memoria RAM e una batteria removibile da 2700 mAh.

Caratteristiche tecniche di tutto rispetto fatta eccezione per la batteria che si allinea con il trend di mercato di abbassare i mAh.

Entrambi i terminali probabilmente faranno il loro debutto con la nuova versione Android M nella quale Google si è concentrata per migliorare significativamente la gestione della RAM e il consumo della batteria. L'azienda di Mountain View cerca quindi di accontentare ogni tipo di utenza, sia quella che predilige phablet che quella che ama dimensioni più "contenute" per i device. I presupposti per il lancio di due prodotti più che ottimi ci sono, tutto questo sempre augurandoci un abbassamento del prezzo di lancio rispetto a quello del Nexus 6, così da tornare ad un invidiabile rapporto qualità/prezzo.