Anche nel 2013 l'Epifania, oltre a portarsi via tutte le feste, si prenderà anche un gruzzolo consistente dalle tasche degli italiani. Ammonta infatti a 75 euro a famiglia la spesa media delle famiglie italiane per riempire le tradizionali calze della Befana.

A riportare i dati riferiti all'ultima festa delle vacanze natalizie è il sondaggio annuale di Confesercenti-Swg, che sottolinea come, nonostante la crisi, l'usanza di caricare le calze con dolci e regali non è stata abbandonata, anche se decisamente ridotta.

Secondo il sondaggio, infatti, all'usanza della calza colma di dolci e cioccolato non rinuncia il 29% degli italiani, contro il 36% del 2012.

A preferire i giocattoli ai dolci come regali ai bambini per la Befana è invece il 12% degli intervistati. 

Gli italiani più affezionati alla tradizione dell'Epifania sono quelli del Sud: solo il 35% di loro non farà regali per l'occasione. La percentuale cresce se si passa alle isole: il 40% in media di sardi e siciliani non celebreranno la Befana con calze o doni. Gli italiani del Nord-Ovest che vi rinunciano saranno il 43,2% del totale. Ad aggiudicarsi lo scettro di "avari" dell'Epifania, sono però gli abitanti del Nord-Est: ben il 49,7% non riceverà la visita della Befana, quindi nessun dono.

Se tanti sono gli italiani che per fronteggiare la crisi rinunciano ad acquisti per l'Epifania, molti altri praticano il risparmio senza rinunciare alla ricorrenza, creando calze con materiali di recupero e cucinando dolci fatti in casa. Numerosi i siti che propongono soluzioni casalinghe per non perdere, la tradizione della Befana, anzi, recuperarne il vero valore spogliandolo dalle logiche commerciali.