Da un'inchiesta di "Scandali" è emerso che molte donne sognano di realizzare una fantasia erotica in uno studio medico. Secondo quanto riportato nel servizio esclusivo del mensile le esponenti del gentil sesso arrivano a fingere problematiche fisiche pur di incontrare un professionista. L'inchiesta ha evidenziato che in alcuni casi sono i medici ad incoraggiare i desideri piccanti della paziente. Secondo quanto rilevato dal periodico i primi approcci avvengono in chat o attraverso dettagliate email. Nei casi più eclatanti gli appuntamenti bollenti sono fissati in orario di lavoro quando i professionisti si dovrebbero occupare di casi reali.

Le prestazioni dettagliate del professionista

Il mensile ha approfondito la questione attraverso un annuncio social civetta. E' bastato il "nickname" Sara e la richiesta di cure particolari per attirare l'attenzione di diversi professionisti che hanno assicurato di essere pronti a soddisfare le esigenze della finta paziente. C'è chi ha subito precisato di essere iscritto all'ordine dei medici ed ha inoltrato una dettagliata email con la lista delle prestazioni ambulatoriali. Del tutto originali in alcuni casi le metodiche utilizzate per risolvere il caso prospettato da Sara. C'è chi ha riferito di utilizzare anche manette e divaricatori per una migliore efficacia della visita.

Foto richieste per studiare meglio il caso

In quasi tutti i casi rilevati dal mensile i professionisti hanno evidenziato la necessità di inviare delle foto per studiare il caso in maniera più approfondita. Nella maggior parte degli approcci vengono utilizzati "nickname" particolari per non destare sospetti. Alcuni professionisti si affidano anche alla psicologia per incoraggiare la paziente a seguire la terapia "trasgressiva". In molti spiegano che inibizioni e desideri particolari sono da ricercare nel rapporto conflittuale con la madre. Tra le proposte più eclatanti quelle di un medico che ha consigliato alla giovane Sara una serie di incontri per approfondire le problematiche del lato B. Il professionista ha precisato che dopo il primo incontro in ambulatorio i successivi sarebbero avvenuti in un riservato motel.