Anche una visita guidata della cantina Milazzo ed una master class sui vini rosati in programma il 3 luglio prossimo nell'ambito della Notte Rosé 2017 pronta ad accogliere a Licata, nell'Agrigentino, winelovers e foodies provenienti da ogni parte della Sicilia e non solo. L’evento, giunto alla sua sesta edizione, è promosso dall'Azienda Agricola G. Milazzo di Campobello di Licata, in collaborazione con OASI Beach, uovodiseppia e YES!. Sarà sempre lo chef due stelle Michelin Pino Cuttaia, a guidare la brigata di cucina in scena sulla spiaggia della Playa di Licata: attesi gli chef stellati Claudio Sadler, Giovanni Santoro, Martina Caruso, Tony Lo Coco e Angelo Treno.

Notte Rosé, in programma anche master class sui vini rosati Milazzo

I vini Milazzo anche quest'anno hanno riscosso grande successo al Concours Mondial de Bruxelles che si è svolto nelle scorse settimane: 11 medaglie divise fra varie tipologie di Vino. Il terre della Baronia Rosso ha conquistato la Gran Medaglia d’Oro ed è stato incoronato campione del mondo dei rossi con il titolo di "Vino rosso rivelazione". Quale la chiave del successo? "La chiave del successo probabilmente sta sotto i nostri piedi, sono questi terreni e le particolari condizioni microclimatiche". Lo dice Saverio Lo Leggio, amministratore delegato dell'Azienda Agricola G. Milazzo di Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, durante un tour in cantina.

"In questa vallata - spiega Lo Leggio mostrando i vigneti nelle Terre della Baronia - possiamo vedere una grande quantità di terreni e di territori: andiamo dal terreno ricco di calcare esposto a levante, per poi andare nella parte più bassa, dove c'è un terreno molto più scuro, ricco di sostanza organica. E poi i vigneti in collina dove torna il calcare ma con un'esposizione a ponente.

Ecco, questa varietà di condizioni di terreno, di clima e di esposizione dà quell'originalità che probabilmente colpisce il consumatore e a colui che deve valutare i vini nei vari concorsi".

Incetta di premi per i vini Milazzo al Concours Mondial de Bruxelles 2017

Il terroir, la sostenibilità ambientale e il rispetto delle tradizioni agricole si uniscono a una cantina innovativa e tecnologicamente avanzata.

"L'altro segreto del successo probabilmente - aggiunge Saverio Lo Leggio - può essere quello che facciamo in campagna dove svolgiamo tutti i lavori in modo tradizionale. C'è soltanto la mano dell'uomo che ingabbia i tralci, che raccoglie le uve, non si utilizzano mezzi meccanici se non esclusivamente per le arature e le solforazioni. Tutto il resto rigorosamente a mano. Tutta la proprietà - sottolinea l'ad della Milazzo - è certificata biologica, tutti i nostri 80 ettari di sono in regime bio, quindi anche per i vini seguiamo il protocollo bio, produciamo un vino che è sostanzialmente amico della salute".