In questo articolo vogliamo trattare un prodotto che è entrato nel mercato italiano da pochissimi giorni (il 27 ottobre scorso come data ufficiale): ci riferiamo a ‘Wolfenstein II: The New Colossus, il terzo episodio di questa saga sviluppato dal team di ‘MachineGames’ e distribuito da Warner Bros Entertainment.

Il gioco è disponibile per Playstation 4, Xbox One e pc ed è il sequel di ‘Wolfenstein: The New Order’ che ha visto la luce nel 2014.

Abbiamo avuto modo di analizzarlo e fare una recensione dettagliata per scoprirne i pregi e scovare qualche difetto di questo volume diventato un cult per tutti gli amanti degli sparatutto in prima persona in chiave fantasy horror.

Recensione di 'Wolfenstein II: The New Colossus' per Ps4

Il protagonista non poteva che essere sempre lui: ‘Terror Billy’ (soprannome dell’agente William Blazkowicz) infatti non è morto dopo il finale del precedente capitolo ed è pronto a fare la guerra nuovamente ai nazisti negli Stati Uniti che nel frattempo hanno invaso le Americhe.

Un dettaglio non da poco è rappresentato dalla trama: non è il classico sparatutto banale, anzi nel corso della storia scopriamo il lato fragile e allo stesso combattivo di Blazkowicz che deve riprendere il pieno controllo fisico e mentale dopo un lungo coma, con numerose scene di intermezzo ben scritte e connotazioni anche drammatiche.

Quello che ci ha positivamente impressionato è la giocabilità, anche se in single player: abbiamo a disposizione un intero arsenale, potendo impugnare due armi contemporaneamente e scegliere tra fucili d'assalto, lanciagranate, mitragliatore e fucile laser (solo per citarne alcune).

L’antagonista principale è sempre Frau Engel, anche se bisogna ammettere che sono comunque pochi i boss cattivi in contrapposizione al nostro eroe, visto che dovremo uccidere diversi comandanti ma i soldati tedeschi sembrano tutti uguali. Come è possibile intuire le missioni secondarie servono per lo più ad accrescere la nostra esperienza di gioco ed ottenere importanti potenziamenti, decidendo così quale approccio usare contro l’esercito nemico.

Uno sparatutto vecchio stile ma che riesce a contraddistinguersi per le proprie uniche caratteristiche nel mercato videoludico internazionale; l’unica pecca è che si può completare ‘Wolfenstein II: The New Colossus’ in un tempo relativamente breve, intorno alle 10-12 ore. A noi è comunque piaciuto molto, in quanto ricorda i primi grandi successi del genere degli anni ’80 e ’90; il nostro voto finale è un 8\10.

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