Chi siamo, da dove veniamo, le nostre origini sembrano per alcuni cose oramai risapute e scontate, da quello che la scienza ufficiale e la storia raccontano. Tuttavia, ci sono molte persone che credono ad altre teorie e sono convinte che la scienza non stia tenendo conto di fattori importanti che magari potrebbero essere la chiave fondamentale per risolvere il mistero delle nostre origini. I teorici della cospirazione credono in realtà che siamo il frutto di un incrocio genetico, voluto da esseri non appartenenti a questo mondo. Grazie proprio a questi incontri, gli uomini avrebbero creato poi le religioni, associando queste creature ad esseri divini.

L'autore Mauro Biglino, ad esempio, ha pubblicato vari lavori in cui spiega che in realtà, traducendo letteralmente la Bibbia dall'ebraico, è possibile proprio identificare questi elementi.

Il cellulare ai tempi di Noè

Tutti, atei compresi, conoscono la storia dell'arca di Noè. L'uomo, per sfuggire al grande diluvio universale, costruì una grande arca dove fece salire coppie per tutte le specie di animali in modo da ripopolare in seguito il pianeta Terra. Yavuz Örnek è un ricercatore e professore della facoltà marittima dell'Università di Istanbul e crede che in realtà, a quei tempi, sia accaduto qualcosa di incredibile. Örnek crede che Noè abbia convinto suo figlio a salire sull'arca, usando un telefono cellulare.

Questo, quindi, implica che a quei tempi già si disponesse di una incredibile tecnologia. "Ai tempi di Noè erano diffuse tecnologie superiori a quelle odierne", ha dichiarato il professore universitario.

Le tecnologie usate

Inoltre, ci sarebbero altri aspetti da valutare. Prima di tutto, sarebbe impossibile ospitare su un'arca coppie per tutte le specie di animali.

La cosa diventa più plausibile se invece si pensa di conservare sperma e ovuli per poi permettere in un secondo momento la riproduzione. Örnek, inoltre, ritiene che non sia stato mandato un piccione alla ricerca della terra ferma, ma un drone. Tutti i moderni droni sono dotati di videocamere ad alta definizione in cui è possibile vedere esattamente dove si trova il drone in tempo reale.

Secondo il professore turco, l'arca era costruita con lamiere di metallo ed era in grado di spostarsi usando l'energia nucleare. Affermazioni che sicuramente faranno storcere il naso a molti scettici e accademici, ma che troveranno numerosi consensi tra i teorici della cospirazione