Ancora una volta appuntamento con Flower Show nell'edizione del 2019 ad Ancona con i migliori florovivaisti e produttori di creme e cosmesi naturale. La manifestazione si è svolta il 30 e il 31 marzo presso la Mole Vanvitelliana di Ancona ed ha offerto al pubblico una molteplicità di corsi interessanti, su come potare le piante di agrumi, come trattare gli iris, come effettuare la semina di piante grasse, come fabbricare un kokedama e coltivare le pelargonie. C'è stato anche un appuntamento di arte culinaria, bastava iscriversi ai corsi on line, con un semplice click e il gioco era fatto.

Le aziende presenti offrivano prodotti di qualità, c'era ad esempio l'azienda agricola 'Il vivaio del Conero' che disponeva di una vasta gamma di acidofile e la sua chicca era 'l'ortensia sfera', una qualità d'ortensia che dispone di foglie molto grandi e produce un fiore dai petali bianchi con sfumature di rosa, un fiore gigante, una vera e propria sfera del diametro di circa venti cm. Quando il fiore appassisce è in grado di produrne un altro in un ciclo ininterrotto.

Le novità floreali dell'edizione 2019

L'azienda 'L'insolito giardino' offriva invece una gamma variopinta di iris meravigliosi e per chi possiede solo un balcone la titolare consigliava solo iris nani.

Nella variopinta serie di iris il 'Blak Gamecock', un iris nero che raggiunge i 60 cm di altezza e fiorisce verso giugno, o il 'Millennium Falcon' dalle tonalità che vanno dal celeste chiarissimo al blu intenso screziato, ibridato nel 1997 da Kasperk,o 'l'Anna Rossella' di un rosa pallido, dai petali orlati, o il 'Magical Enconte' anche lui rosa che raggiunge l'altezza di 90 cm. e il 'Glamazon' un ibridato del 2008 con colori che vanno dal rosa violetto al giallo delicato, con petali orlati, una vera e propria magnificenza.

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Curiosità

Alla manifestazione erano presenti anche gli studenti del Vanvitelli-Stracca-Angelini che, nell'indirizzo di Agraria, offrivano piantine grasse e aromatiche poste in contenitori insoliti e graziosi.

Un banchetto vendeva i bulbi di Scilla marittima, pianta perenne, consigliata per esterni, con una fioritura in altezza, bianca e multicolore d'estate, e sempre verde per il resto dell'anno. Anche qui il prezzo variava con la grandezza del tubero. Poi faceva la sua comparsa il rivenditore di clivie e di rose inglesi.

Qui si veniva attratti inevitabilmente dalla fioritura della clivia, pianta capace di ossigenare gli ambienti, e dal profumo delle rose inglesi screziate.

Per finire la lunga serie delle piante aromatiche e dei peperoncini, con il 'fuoco della prateria', l'Habanero orange', l'Habanero chocolate', il peperoncino a ciliegia, la menta glaciale, l'Erba San Pietro, il cumino dei prati, l'acetosa, il tarassaco, l'aneto e il cardo mariano, una aromatica ricca di virtù terapeutiche per il fegato, usato per disintossicare, adoperato per tisane diuretiche, dall'aspetto maestoso.

Nella carrellata non mancava la Tillandsia, la pianta che vive senza terra, ma capace di assorbire le sostanze inquinanti e attirare le onde elettromagnetiche che vengono poi metabolizzate, e la kokedama, una palla fatta di argilla e sfagno, coperta di muschio, un modo originale per far vivere le nostre amate piante su contenitori naturali e senza plastica. La manifestazione si è chiusa il 31 marzo con un ultimo appuntamento.

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