Continua il giro di vite del Comune di Torino nel tentativo di abbassare i livelli di PM10 in città. E' di oggi la delibera che inasprisce sensibilmente la circolazione degli autoveicoli diesel e che entrerà ufficialmente in vigore da lunedì 20 febbbraio fino a sabato 15 aprile. Intanto, essendo scattato il livello 1 giallo (superamento per 7 giorni del limite di 50 mcg/m3, per domani, venerdì 17 febbraio, l'amministrazione comunale, come già accaduto altre volte, ha deciso di limitare la circolazione dei veicoli diesel fino alla categoria Euro 3.

Una piaga, quella delle polveri sottili, che più di altri anni ha colpito il capoluogo piemontese ed è per questo motivo che si è deciso di inasprire, con una nuova delibera, le limitazioni relative al traffico cittadino.

Delibera antismog 2017 00117/112

Come detto, la giunta del sindaco Chiara Appendino ha varato una nuova normativa che stringe la morsa nel tentativo di combattere il problema dell'inquinamento da polveri sottili in città.

La nuova delibera sarà in vigore a partire dal 20 febbraio e, tanto per intenderci, in una situazione come quella prevista per domani, cioè livello 1 giallo, alle limitazioni, oltre alle categorie Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 Diesel, si aggiungerà anche la categoria Euro 4 diesel. Le limitazioni avranno come orario 8-19 compreso festivi per i veicoli destinati al trasporto delle persone e 8.30-14 16-19 per i veicoli destinati al trasporto merci (inferiori a 3.5 t).

Qualora si raggiungesse il livello 2 arancio (3 giorni consecutivi sopra i 100 mcg/m3, come ad inizio febbraio) a stare ferme saranno tutte le auto diesel, anche i veicoli Euro 5 ed Euro 6.

Intanto, il Comune ha già annunciato il blocco totale delle auto per domenica 5 marzo e domenica 2 aprile. Insomma, un giro di vite serrato, nel tentativo di ridurre l'inquinamento atmosferico, vera piaga di tutte le stagioni invernali.

In molti, in particolar modo i proprietari di veicoli a gasolio, colpiti da questi provvedimenti, hanno manifestato il proprio malcontento; e da un lato è comprensibile, se si considera che per molto tempo si è parlato di motori diesel meno 'assetati' di carburante rispetto ai tradizionali motori a benzina (e per questo più cari, ndr), salvo poi scoprire che i consumi sono sì ridotti, ma non le emissioni nocive.

Ad ogni modo ci permettiamo di dare un consiglio al Comune: uno dei più grandi problemi della viabilità in città è la presenza massiccia, probabilmente eccessiva, di incroci regolati da semaforo e la quasi totale assenza di onde verdi. Crediamo che andare in questa direzione (ne è una prova evidente il nuovo viale della Spina dove l'onda verde è presente, ndr) potrebbe, seppur di poco, far abbassare il livello di inquinamento, in quanto renderebbe il traffico più scorrevole e ridurrebbe la dimensione delle code (ovvero veicoli fermi ma col motore acceso, ndr) ai semafori.

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