Dalle cucine alla Tv e da questa ai locali alla moda. Antonio Canavacciuolo, chef stellato, apprezzato in Tv come giudice di "Master Chef" e uomo della provvidenza per "Cucine da Incubo", sbarca a torino. Dopo mesi di indiscrezioni in città, apre il suo bistrot ed è subito coda di prenotazioni.

Il locale

A due passi dalla Mole Antonelliana, nei pressi della Chiesa della gran Madre, in via Umberto Cosmo 6, un palazzo di fine Ottocento ospita il nuovo locale dello chef. La zona è tra le più belle di Torino, ai piedi della collina, costeggia il fiume Po e si accompagna con Piazza Vittorio, una delle più grandi ed eleganti piazze italiane.

Particolare attenzione è stata posta nella struttura del locale per offrire ai clienti un ambiente rilassante e accogliente. Sono state seguite le regole del feng shui e l'arredamento moderno tiene conto dell'acustica e dei campi magnetici. Un'oasi per mangiare di gusto, in pieno relax. Il locale si sviluppa su due piani, dei quali uno è seminterrato, di fattura tipica piemontese dell'ottocento, con i mattoni a vista. Il luogo ha incantato subito lo chef Canavacciuolo, un amore a prima vista a suo dire, e così ha deciso di non lasciarselo sfuggire.

Già gestore di Villa Crespi (Orta San Giulio) e del Canavacciuolo Cafè a Novara, lo chef conferma la filosofia della sua arte culinaria: materie prime di qualità, rispetto della stagionalità dei prodotti. Immancabile il sodalizio tra la cucina del Sud e del Nord Italia.

La Cucina

Una ricca cantina accompagnerà i menù di degustazione. Vine pregiati per gli amanti, con champagne che potranno raggiungere i 700 euro a bottiglia.

La cucina sarà garantita da Sommo, lo chef campano allievo del giudice di Masterchef. A lui spetta armonizzare le prelibatezze che verranno portate in tavola, prelibatezze dal sapore piemontese e campano.

Si potranno gustare la classica e prelibata battuta di Fassone piemontese accompagnata con una salsa di maionese di nocciole, tartufo estivo, e salsa di Parmigiano. Tra i primi piatti il sapore di pesce risalterà delle tagliatelle al grano arso (con calamari e salsa di friselle), oppure il pregiato riso Carnaroli accompagnato con aglio, olio e bottarga.

Tra gli antipasti non mancherà il Polpo (alla Luciana) e il Gambero (con la pesca). Varietà tra i secondi piatti per il pesce (Baccalà, Branzino e Triglia), ma anche per la carne (Agnello, Vitella, Maialino). Immancabile la Pizza fritta come accompagnamento per esaltare i ricchi sapori dei piatti.

Chiude i menù una generosa selezione di dessert. Il costo? Un menù degustazione varierà tra i 50 e i 70 euro. Per le prenotazioni... mettevi in fila, comodi e pazienti. Saranno pur sempre tempi di crisi ma la corsa allo chef stellato non manca mai. Bon Appetit!

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