Il 26 dicembre a Montanaro, in provincia di Torino sarà un giorno di festa consacrato alla musica. Da anni nel borgo a trenta chilometri da Torino si consuma un rito laico, speciale per gli abitanti del paese e per chi ama la musica colta: nella chiesa di Santa Maria Assunta, un maestro organista suona l’organo storico monumentale, ridando vita alle 2400 canne dello strumento. Quest’anno è la volta di Rodolfo Bellatti, classe 1973, musicista dal curriculum di livello, che ha scelto, per il concerto, brani di Johann Pachelbel, autore tedesco ricordato per la musica da tastiera.

Pur se gli eventi durante le festività natalizie sono tanti, in tutta Italia, da Montanaro e dalle cittadine piemontesi vicine verranno in tanti a sentire il concerto di Santo Stefano organizzato da Antichi Organi del Canavese, Pro Loco Montanaro e con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino.

Come è nata l'idea del concerto

Sono stati due appassionati di musica classica e da organo che, dal ’96, hanno lavorato per valorizzare l’organo di Montanaro dopo il suo restauro. Roberto Ricco, tecnico del suono e Adriano Giacometto hanno fondato Antichi Organi del Canavese, collana discografica senza scopo di lucro, iniziando a incidere musica da organi storici.

Lo strumento di Montanaro è stato il primo, ma ne sono seguiti molti altri: oggi, i cd prodotti sono 45. Da allora, il giorno di Santo Stefano, Antichi Organi del Canavese organizza un concerto di musica classica a opera di un esperto organista. Per il 2019, il programma del concerto è ispirato al cd uscito nel febbraio scorso, inciso sugli organi di Antillone di Formazza e di San Gaudenzio di Baceno.

Concerto a Montanaro nella chiesa di Santa Maria Assunta

“Il concerto di quest’anno è dedicato ai due organi di Baceno e Antillone, sui quali abbiamo inciso il nostro ultimo cd”, spiegano Adriano Giacometto e Roberto Ricco, curatori di Antichi Organi del Canavese. “Siamo orgogliosi del lavoro condotto in val Formazza, su due strumenti molto interessanti che mostrano il legame di queste terre con la cultura vallese.

Per questo motivo abbiamo scelto un autore come Johann Pachelbel, che si adatta molto bene a far emergere le qualità acustiche degli organi.

Per trascorre il 26 dicembre a Montanaro e ascoltare il concerto, non bisogna acquistare nessun biglietto: l’ingresso è gratuito. Montanaro si trova a una trentina di chilometri da Torino: in auto, è sufficiente prendere l’autostrada A4, uscire a Chivasso e imboccare poi la SP182. Si può anche prendere la ex statale 26. Il concerto inizierà alle 15.30, sarà alla chiesa di Santa Maria Assunta, in piazza della Chiesa. Per altre informazioni è possibile visitare il sito web di Antichi Organi del Canavese.

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