Sera dopo sera, per ben 8 anni Carlo Conti ci ha fatto compagnia nel preserale di Rai1 con lo storico quiz L'Eredità, ma ora, improvvisamente dal 14 aprile passerà al timone un altrettanto volto noto della Rai: Fabrizio Frizzi.
Una scelta questa che sembra stupire molti: è strano, infatti, che un conduttore ceda volentieri un programma ormai ben collaudato come L'eredità a un sostituto, rischiando cali d'ascolto. E quando tutto ciò accade di solito c'è una ragione più che plausibile.
La versione ufficiale vuole che Carlo Conti ha ceduto il programma a Fabrizio Frizzi per concentrarsi sul suo nuovo varietà Si può fare, in onda dal 25 aprile.
Ma come giustificazione è abbastanza labile: Conti ci ha sempre abituato a vederlo gestire più di un programma a stagione, ha presentato tranquillamente I migliori anni e Tale e quale senza per questo rinunciare al quiz.
C'è anche chi accenna a problemi di stanchezza del presentatore e il desiderio di stare con il suo bambino nato l'8 febbraio scorso, ma anche questo non trova riscontro in quanto mancano appena 2 mesi e L'eredità va in pausa estiva.
Solo una spiegazione sembra reggere più delle altre: la Rai avrebbe deciso di affidare la conduzione di Sanremo proprio a Carlo Conti, dopo il diniego di Fabio Fazio. Condurre il Festival di Sanremo è un impegno assai gravoso che non dura solo la settimana di messa in onda, è un lavoro lungo che richiede mesi di organizzazione e decisioni, che renderebbe impossibile a Conti di continuare a condurre L'Eredità.
Ecco perché la Rai, per questi 2 mesi, ha deciso di trovare un sostituto, per "testarlo" controllando che il pubblico lo gradisca, per poi fare ripartire il programma a settembre con lui come presentatore.
D'altronde i cambi di guardia sono all'ordine del giorno: è notizia certa che a partire dal 31 marzo anche Paolo Bonolis cederà il posto a Gerry Scotti, nella trasmissione rivale di Avanti un altro.