Può sembrare una follia, eppure sta avendo grande successo un nuovo format inglese che trasmette persone comuni che, intente a guardare dei programmi televisivi, ne commentano aspetti positivi e negativi, cogliendo anche l'occasione per raccontare un po' di se stessi. Dopo un inizio in sordina, "Gogglebox", nuovo programma lanciato dall'Inghilterra, grazie ad una serie di critiche positive, a fans famosi e ad una pagina ufficiale su Twitter, in breve tempo è riuscito a triplicare gli ascolti.

Il format prodotto da "Studio Lambert" e trasmesso da Channel 4, è stato già venduto in altri Paesi quali la Cina, l'Ucraina, il Canada e gli Stati Uniti. La struttura della trasmissione è abbastanza semplice: il telespettatore guarda altri telespettatori intenti a visionare dei programmi scelti per loro dalla produzione. Ripresi da sole due telecamere, i protagonisti di volta in volta commentano quel che guardano esprimendo commenti positivi o negativi.

I protagonisti sono persone comuni che cambiano di volta in volta. Sono soggetti provenienti da differenti fasce d'età e ceti sociali e che hanno tradizioni e religioni diverse. Oltre a commentare le trasmissioni scelte per loro dalla produzione, questi hanno anche l'opportunità di sfogarsi sulla propria vita quotidiana, su alcuni aneddoti riguardanti se stessi, che magari vengono raccontati durante le pause televisive. I telespettatori scelti per "Gogglebox" sono pagati - poco - per seguire 2-3 volte alla settimana i programmi indicati dalla produzione. Quest'ultima, inoltre, assicura che i dialoghi sono spontanei e che non c'è nulla di preparato.

Tuttavia, secondo "Metro.co.uk."  che ha ascoltato una testimonianza anonima, non c'è nulla di spontaneo all'interno del format, ma è tutto già preparato: i dialoghi sarebbero scritti dalla produzione e i protagonisti sarebbero chiamati a registrare i commenti in una sola giornata, cambiando di volta in volta vestiti e oggetti in scena per fare in modo che le riprese sembrino effettuate in giorni diversi. Ad ogni modo, il pubblico britannico si sta affezionando a questo format nel quale si guarda chi guarda la televisione, e chissà che prossimamente non possa arrivarne anche una versione italiana.