Che il rapporto tra Marco Travaglio e Michele Santoro non fosse tutto rose e fiori, lo si sapeva già dai tempi della Rai, ma la recente polemica del presentatore con #Beppe Grillo sembra aver fatto precipitare la situazione, al punto da moltiplicare le voci di un imminente divorzio della coppia d'oro dei talk show politici.

Nei giorni scorsi, il conduttore di Servizio Pubblico era stato fatto oggetto dell'accusa di imparzialità sul blog del leader del Movimento 5 Stelle, alla quale aveva reagito minacciando di ricambiare l'ex comico genovese con la stessa moneta della gogna mediatica.

La spia dell'incrinatura nel rapporto tra Santoro e Travaglio è stata la precisazione che è giunto il momento di una presa di posizione più netta della trasmissione de La7 che si e mostrata finora piuttosto ambigua, divisa tra la dichiarata ostilità del vignettista Vauro e l'evidente sostegno al Movimento da parte di Marco Travaglio, con Santoro impegnato in un difficile equilibrio tra le due posizioni.

La provocazione ha evidentemente colto nel segno, inducendo Santoro a prendere apertamente posizione contro i metodi di Grillo, definito "il Berlusconi del Web".

In particolare, al vice direttore de Il Fatto, Santoro rimprovera la giustificazione dei violenti toni usati dalla rete nei confronti di Vauro, lasciando così presagire un imminente divorzio mascherato dalla necessità di rinnovare il format, penalizzato, come tutte le trasmissioni di approfondimento politico, da un sensibile calo di ascolti.

Sembra quindi arrivato il momento di un cambio nell'indirizzo della trasmissione, complice la pausa di quattro settimane che sarà riempita dal nuovo programma Announo, affidato alla conduzione di Giulia Innocenzi, che non potrà prescindere da un "chiarimento" tra Santoro e Travaglio.

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Da parte sua, Marco Travaglio ha commentato il disagio di Santoro condizionando la partecipazione alle nuove trasmissioni alla possibilità di poter esprimere liberamente il suo pensiero, come è stato finora. Una libertà cui non intende rinunciare, tanto che, ha precisato, sarebbe disposto ad accettare un'offerta da Mediaset nel caso in cui gli lasciassero fare un programma alle sue condizioni.

Sapremo presto se il divorzio si consumerà o se continueranno da separati in casa sacrificandosi per il bene comune: l'audience. #Televisione #M5S