Matrimonio con Cottone consumato, Valeria Marini si corregge su Chi parlando di matrimonio non consumato con l'imprenditore spiegando di riferirsi non alla mancanza di rapporti fisici con il marito, ma alla lontananza affettiva da parte di lui.

Dopo le repliche del marito alle affermazioni della moglie, sentendosi evidentemente offeso e difendendo le sue doti amatorie elogiate dalla Marini stessa davanti a varie altre persone, e alle tante polemiche nate in rete riguardo alle affermazioni della nostra Valeriona nazionale, l'attrice ha quindi rilanciato nuove dichiarazioni a seguito della rottura con l'imprenditore sposato il 5 maggio del 2013. La separazione avviene quindi a circa un anno dal matrimonio, celebrato con grande sfarzo ed in diretta tv.

La bellissima attrice Valeria Marini nel parlare di matrimonio non consumato con il siculo Giovanni Cottone, fornisce nuove affermazioni e lascia intendere che le nozze sono state consumate dal punto di vista fisico, ma non dal punto di vista affettivo. A questo si riferiva parlando di nozze non consumate. Ecco spiegato l'intento di richiedere l'annullamento delle nozze alla Sacra Rota.

Dopo aver inizialmente spiegato le cause della separazione nelle difficoltà del rapporto di coppia, affermando di non aver mai consumato le nozze, la Marini su Chi confessa di riferirsi alla mancata consumazione del matrimonio nel senso affettivo e non fisico. Non hanno influito quindi i problemi economici del marito che la Marini dice anche di aver aiutato dal punto di vista economico. La replica del marito arriva presto: secondo lui la causa primaria della rottura con Valeria è stata la suocera la signora Gianna Orrù: la Marini lo ha aiutato in un momento di difficoltà economica, ma lui comunque l'ha tutelata finanziariamente.

Nessun matrimonio "bianco" quindi, l'intimità tra i coniugi c'è stata, il non aver "consumato" si riferisce a tutta la parte affettiva di un'unione di coppia, la distanza affettiva tra i coniugi era talmente profonda secondo la Marini che la loro non è mai stata un'unione. Il marito sarebbe cambiato subito dopo la celebrazione del matrimonio il 5 maggio 2013. Un' incolmabile distanza affettiva, dice la signora Marini, sarebbe la causa della rottura: mentre la Marini voleva un figlio, il marito pensava solo al lavoro. Incomprensioni varie, cambiamento caratteriale da parte di lui hanno portato inesorabilmente alla rottura.

I maligni però puntano il dito sulla differenza dal punto di vista economico tra annullamento delle nozze dal tribunale della Sacra Rota e il ricorso alla autorità civile: obblighi e spettanze di mantenimento non hanno più fondamento in seguito all'annullamento del matrimonio da parte della Sacra Rota mentre in caso di divorzio permane il vincolo contratto con il matrimonio e relative ripercussioni economiche. #Gossip

Sul matrimonio Cottone-Marini quindi non ci resta che seguire le novità che di certo non mancheranno nei prossimi giorni sui diversi Media.