Mediaset di nuovo nella bufera per alcuni servizi mandati in onda rivelatesi falsi. Questa volta a finire sotto accusa è Fulvio Benelli giornalista di Rete 4. A smascherarlo è stato l'inviato Moreno Morello di Striscia la notizia.

Dopo la brutta faccenda che ha visto protagonisti Fabio e Mingo, il giornale satirico di Antonio Ricci, non si ferma, pronto a intervenire con i suoi inviati ogni volta che c'è da dimostrare la verità dei fatti. Questa volta a chiedere scusa ai telespettatori e a difendere il loro operato è toccato a Mario Giordano, direttore del Tg4 e a Claudio Brachino, direttore di Videonews, nonché responsabili di Quinta Colonna e Dalla vostra parte, due talk show condotti da Paolo Del Debbio.

Fulvio Benelli prima del licenziamento, confezionava servizi per entrambe le trasmissioni. Il primo filmato inquisito è stato: 'Truffatore rom', dove un uomo con l'identità nascosta raccontava come rubava le macchine agli italiani. Il servizio è stato mandato in onda il 27 aprile 2015, su Quinta colonna. Il secondo filmato riguardava l'intervista all'estremista islamico, d'accordo con lo sterminio dei cristiani, andato in onda su Dalla vostra parte, nella puntata del 3 aprile 2015.

Cosa ha scoperto Striscia la notizia

Striscia la notizia, grazie alle osservazioni di Moreno Morello e ad alcune segnalazioni, ha scoperto che il rom e l'estremista islamico erano la stessa persona, non solo, ma con questi servizi l'uomo ha guadagnato 300€, pagati direttamente da Fulvio Benelli, per rilasciare delle false dichiarazioni suggerite dal giornalista stesso.

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Non si sa se nei prossimi giorni, Valerio Staffelli consegnerà al collega il tapiro d'oro, di fatto, oggi Fulvio Benelli non lavora più per Rete 4 e Brachino con Giordano stanno pensando come agire nei suoi confronti con le dovute iniziative legali, poiché il suo inadeguato comportamento ha fatto perdere di credibilità ai due programmi.

Ancora una volta Mediaset è finita nell'occhio del ciclone, per aver trasmesso dei servizi costruiti ad arte, ingannando il telespettatore e mostrando una verità contraffatta. Intanto su Facebook è nata una comunità: 'Fulvio Benelli sia radiato dall'ordine dei giornalisti'.