C'è vita (sessuale) nello spazio? Tra le domande che la NASA si pone, certo non spicca per priorità il problema dei rapporti sessuali a gravità 0. Tuttavia la questione non è del tutto irrilevante, se si pensa ai lunghi viaggi nello spazio che l'umanità potrebbe accingersi a fare nel prossimo secolo. Un giorno sarà  necessario "riprodursi" nello spazio", ed affrontare i conseguenti problemi di una gestazione nell'ostico ambiente spaziale, influenti anche sullo sviluppo dei nascituri, in particolare per l'apparato scheletrico. Alcuni studi condotti sulle piante hanno evidenziato già molte delle problematiche presenti nella materia.



Ma non è questo l'argomento, di indubbia rilevanza scientifica, che interessa il sito PornHub, canale hard online da 16 miliardi di visite all'anno; le gravidanze in effetti non sono (quasi) mai prese in considerazione nei porn-movie. Quella che è stata lanciata dalla piattaforma a luci rosse, e che ha avuto un certo eco mediatico grazie anche ad articoli come quello del giornale NYdailynews, è invece una campagna di crowdfunding, con l'obiettivo di racimolare 3,4 milioni di dollari da investire nella realizzazione di un film per adulti  interamente realizzato nello spazio: "Sexploration" l'eventuale titolo. I soldi serviranno anche per la preparazione dei due attori protagonisti, già individuati in Johnny Sins e Eva Lovia.

Houston abbiamo un problema

È ovvio però che il tutto si mantiene ancora al livello dell'altamente ipotetico. Malgrado le voci, sembra che nessun governo o agenzia spaziale abbia mai condotto esperimenti sugli effetti e le dinamiche dell'accoppiamento nello spazio, non tra esseri umani almeno.

Il massimo dell'erotismo spaziale è stato raccontato dal capitano della missione semi-privata Albion del 1991, dove nel diario di bordo si scrisse che l'astronauta inglese Sherman, ventottenne in perfetta forma, fosse solita volteggiare per la navicella Mir in abiti più o meno succinti, causando tanto "stress" all'equipaggio russo.

Ma è la Scienza a mettere in guardia sulla "buona riuscita" della missione; per realizzare il rapporto, sarà probabilmente necessario imbragare entrambi i partner, per evitare che perdano il "contatto" o, alcuni ipotizzano, ricorrere a tute spaziali a due posti. Vi è poi un problema di sudorazione, dato che in assenza di gravità il calore corporeo non si disperde, provocando quindi il galleggiamento di migliaia di goccioline. Infine, il problema più grosso: in assenza di gravità la pressione sanguigna è bassa, e il sangue rifluisce maggiormente al cervello che non alle "zone periferiche", e dunque l'erezione è resa molto difficile. Anche per un attore di grande esperienza come Sins, si prospetta un elevatissimo rischio di "fare cilecca".

Verso l'infinito e oltre

Al momento la raccolta di fondi è ferma a poche decine di migliaia di dollari. Se però il progetto andasse in porto, la sua buona riuscita potrebbe alimentare un nuovo settore: quello dei viaggi spaziali privati. La "Bigelow Aerospace" progetta già navicelle con camere da letto matrimoniali, mentre la "Virgin Galactic" intende offrire dal 2017 viaggi brevi in orbita (circa 2 ore e mezza) al costo "accessibile" di 200 mila euro a persona.
Segui la pagina Scienza
Segui
Segui la pagina Cinema
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!