oscar branzani ha vissuto momenti di grande tensione. L'ex tronista di "Uomini e Donne" era in albergo a Sperlonga quando è stato svegliato dalla violenta scossa di terremoto che ha sconvolto il centro Italia. E' stata Eleonora Rocchini araccontare i terribili momenti vissuti dal fidanzato. La ventunenne fiorentina ha spiegato quanto accaduto inun lungo post sui profili social Facebook e Instagram. Un messaggio in cui Eleonora ha manifestato il dispiacere per non essere stata al fianco del blogger napoletano quando si è verificata la violenta scossa di terremoto.

La fiorentina era a letto in una tenda con Dalila Branzani. La toscana ha riferito che aveva da poco finito di dialogare al telefono con l'ex tronista quando è arrivato lo squillo telefonico di Oscar Branzani. Eleonora ha spiegato che il ventiseienne era letteralmente terrorizzato: "Avrei voluto essere lì con lui per tenergli la mano".

"Dispiaciuta per non essere stata al suo fianco"

Con Branzani c'era anche un caro amico dell'ex corteggiatrice. Da quel momentola ventunenne non ha più preso sonno.La preoccupazione ha travolto Eleonora Rocchini anche perché le notizie che arrivavano da Sperlonga non erano affatto rassicuranti. La fiorentina ha raccontato di essere stata costantemente al telefono, di aver fumato otto sigarette in quindici minuti per il nervosismo.

Eleonora poi rivolge un pensiero a coloro che non ce l'hanno fatta e, soprattutto, a chi piange la morte di un caro.

Un pensiero ai familiari delle vittime

"Il mio pensiero va alle persone che hanno perso un familiare o un caro amico". Quanto accaduto lungo l'Appennino centrale ha scosso la ventunenne: "Queste persone hanno visto sgretolarsi la loro vita in pochi istanti". L'ex corteggiatrice ha riferito di essere rimasta particolarmente colpita dall'affermazione di un bambino che ai soccorritori ha riferito di stare bene ed ha chiesto di fare il possibile per salvare sua madre. Un'istantanea che ha commosso Eleonora Rocchini che sui suoi profili social ha voluto esprimere massima solidarietà ai cittadini dei paesi colpiti duramente dal sisma.