Simona Izzo contro Belen. In un intervento avvenuto nel corso de "La vita in diretta", la regista ha bacchettato duramente la soubrette. Per la moglie di Ricky Tognazzi, l'argentina sarebbe troppo facile ai colpi di fulmine. In realtà, ha detto la Izzo, questi suoi innamoramenti servirebbero solo a riempire le prime pagine dei giornali. 

'Colpi di scema'

Simona izzo ha attaccato duramente Belen Rodriguez nel corso de "La vita in diretta". L'argomento del programma condotto da Cristina Parodi era la love story tra la soubrette argentina e il pilota di MotoGp, Andrea Iannone. La moglie di Ricky Tognazzi è andata a gamba tesa sulla vita sentimentale di Belen.

Il suo stile di vita, a suo dire, servirebbe solo a riempire le prime pagine dei giornali. La Izzo ha criticato la sudamericana per i suoi amori disinvolti. "È troppo facile ai colpi di fulmine, ne ha uno ogni tre mesi, gli durano uno a copertina. Più che colpi di fulmine e colpi di scena, a me sembra un colpo di scema!" ha esclamato la Izzo. Cristina Parodi si è subito dissociata da queste dichiarazioni. Più filosofico è stato Giancarlo Magalli, anch'egli presente in studio. Il conduttore di "I Fatti Vostri" ha definito Belen "in missione" per cercare l'uomo ideale.Per questo, secondo il presentatore, deve provarli tutti, "altrimenti non lo trova". 

Belen replica a distanza

Belen ha replicato indirettamente alle accuse di Simona Izzo. La moglie di Tognazzi a "La vita in diretta", ha attaccato pesantemente la soubrette, accusandola di cercare solo pubblicità sui giornali con i suoi amori.

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Anche il popolo della rete sembra essere d'accordo con questa teoria. Sul profilo twitter della Rodriguez sono volati gli insulti e in molti hanno consigliato a Iannone di lasciarla, prima che sia lei a mollarlo. La replica dell'attrice non si è fatta attendere. Belen ha scritto di non avere bisogno di sfruttare i fidanzati, perchè è ricca di suo. Intanto, sembra ci sia stata già la prima (presunta) lite tra il motociclista e la soubrette, prontamente paparazzata e sbattuta sulla copertina di "Evatremila".