Tutta la gioia che hai, quel tuo mare dentro riesce a portarti lontano da questo tempo.” biagioni esce a testa alta dalla semifinale di #XFactor10, con un inedito in italiano scritto da Antonio Diodato, dal titolo “Il mare dentro”, che sta già scalando le classifiche di Itunes (27° brano più acquistato a meno di 24 ore dall’esibizione).

Biagioni e le critiche di Arisa

Sguardo basso, lontano anni luce da un certo esibizionismo da talent show, Biagioni ha mostrato al pubblico le proprie qualità senza snaturare se stesso.

Nel corso delle puntate precedenti è stato bersaglio delle critiche di Arisa, che ha più volte dichiarato di “non capirlo”, di non riuscire a farle “scattare l’ormone”, nonostante le qualità indiscusse.

Ieri sera la stessa arisa ha dovuto cedere l’onore delle armi, sostenendo che con quel brano avrebbe vinto Sanremo, dichiarando di averlo finalmente compreso, “sei proprio un buono, sei una persona simpatica, vera.”.

L’impressione che si ha è che Biagioni non abbia bisogno di atteggiarsi e uniformarsi ai cliché televisivi. Ed è mantenendo fede alla propria natura, che il cantante e chitarrista lucchese diventerà un punto di riferimento nel panorama musicale italiano, ne siamo certi.

Le mode musicali si adeguano ai tempi e vengono spazzate via periodicamente, la qualità di Biagioni è marmorea.

L'inedito e le parole di Agnelli

Agnelli ha presentato l’inedito scritto da Antonio Diodato, cantautore che aveva vinto il Sanremo 2014 per la giuria di qualità. Il giudice della categoria Over ha introdotto il brano: Diodato “ha sintetizzato le due anime di Biagioni in una canzone, la parte più delicata e raffinata e quella più sanguigna e potente della sua voce, un pezzo che gli si appiccica addosso.” Si tratta di “un brano che parla di una persona che attraversa le avversità della vita, determinata a restare se stessa.”

Con il nuovo pezzo ha mostrato una crescita emozionale pazzesca, ha affermato Agnelli al momento del tilt, “penso che lui possa diventare un cantautore, […] oltre che un interprete, e che possa scrivere con la sua raffinatezza e la propria delicatezza delle pagine molto interessanti per la musica italiana”.