Perchè Sanremo è Sanremo. La frase-tormentone che da sempre, ogni anno, occupa una intera settimana di febbraio, contraddistingue quello che è senza dubbio l'evento musicale più famoso e importante dell'intero panorama musicale italiano. E cantare sul palco dell'Ariston è senza dubbio motivo di grande onore per qualsiasi artista, sia che si tratti di un emergente, sia che si tratti di un veterano. Ma esibirsi a Sanremo provoca anche grandi emozioni, e qualche volta l'emozione può giocare brutti scherzi. Ne sa qualcosa il povero Sergio Sylvestre, incappato in un piccolo 'incidente di percorso' durante la sua esibizione nella terza serata del festival.

Il cantante ventiseienne, vincitore della scorsa edizione di 'Amici di Maria De Filippi', ha scelto di presentare, nella serata delle cover, una versione del tutto personalizzata del brano 'La pelle nera' di Nino Ferrer, del 1967. Sul palco, insieme a lui, c'erano i Soul System, già vincitori dell'edizione 2016 di X-Factor. Tutto bene o quasi nella prima parte dell'esibizione, anche se qualche piccola avvisaglia, all'orecchio di un attento osservatore o di un musicista, era arrivata già a inizio brano per via della leggera desincronizzazione della base-audio con il resto dell'orchestra. Per tutta la prima strofa e il primo ritornello, i giovani sul palco sono riusciti a limitare i danni, ma nella seconda parte dell'esibizione sono finiti clamorosamente fuori tempo, a cominciare proprio da Sylvestre che si è letteralmente 'mangiato' una battuta.

Il finale di canzone è stato un vero e proprio 'divorzio canoro', con la base musicale e l'orchestra che seguivano due strade completamente sfasate, e il povero Sylvestre nel mezzo che non riusciva a stare nè sull'una nè sull'altra. In pratica un gran pasticcio, di cui si sono accorti tutti, dal pubblico presente in teatro fino ai telespettatori seduti davanti ai televisori di casa.

Tanto è vero che alla fine della puntata, lo stesso Carlo Conti ha voluto precisare che l'esibizione di Sergio Sylvestre "è stata penalizzata da un problema tecnico".

Duro il giudizio della rete: sui social si sono scatenate le critiche, soprattutto da parte di tutti quei musicisti i quali non sopportano i meccanismi che ruotano attorno ai talent show, troppo spesso legati a contratti che prevedono, per i vincitori di talent, l'ingresso preferenziale nella categoria big di Sanremo senza passare per la gavetta e per le nuove proposte. Nonostante tutto, Sergio 'Big Boy' rimane pur sempre una delle rivelazioni di questo festival.