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La querelle Sona-Sierra-Gabbana sta assumendo i connotati di una vera e propria patata bollente per la redazione di Uomini e donne; con il passare delle ore emergono sempre maggiori dettagli e vengono svelati inaspettati retroscena sui rapporti che sarebbero intercorsi tra il modello spagnolo Juan Fran Sierra e l'ex tronista Claudio Sona nel corso della sua partecipazione al popolare dating show di Canale 5.

Oggi, alle varie voci già ascoltate (quella di Sierra, dello stilista Stefano Gabbana, dei due corteggiatori di Sona, Francesco Zecchini e Mario Serpa, che è stato anche la sua scelta finale) se ne è aggiunta un'altra: parliamo di Alberto Dandolo, giornalista del famoso portale Dagospia, che ha raccontato di avere saputo già dalla scorsa estate che la relazione tra Sona e Sierra non si era mai interrotta e di avere anche avvisato Maria De Filippi, che però aveva deciso di non credergli. Ma andiamo a vedere cosa ha raccontato Dandolo in modo più dettagliato.

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Dandolo dice la sua in un post su facebook

Albero Dandolo scrive un lungo post su Facebook, dove spiega di avere ricevuto messaggi anche molto pesanti da alcune fan dei "Clario" - nomignolo dato alla coppia formata da Claudio Sona e Mario Serpa - per via delle sue affermazioni in merito alla falsità della relazione che ha legato i due, e spiega di avere fatto solo il suo lavoro da giornalista, di avere cioè scoperto una notizia, di avere provveduto a verificarne le fonti e di averla quindi diffusa già qualche mese fa, in largo anticipo rispetto alle confessioni di Sierra. In quanto cronista Dandolo afferma di cercare solo la verità e di non avere nulla di personale contro Sona e Serpa, anzi, da omosessuale dichiarato quale è dice che se dovessero essere confermati i suoi sospetti sull'artificiosità del trono gay per lui sarebbe un dolore doppio.

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'Lo dissi a Maria ma non mi ha creduto'

Ma la parte più interessante delle rivelazioni di Dandolo arriva da un altro suo profilo social, quello di Instagram. In risposta ad alcuni commenti, il giornalista afferma di avere avuto la soffiata sul fatto che Sona non fosse libero già alla fine della scorsa estate, tanto da averne scritto sul settimanale Oggi e da avere avvisato la redazione di Uomini e donne, oltre ad averla esortata ad indagare meglio su Claudio: "Chiamai chi dovevo chiamare in quel di Roma ma mi fu detto che erano state fatte verifiche sulla trasparenza del ragazzo. [...]Più che dirlo a Maria ad agosto al telefono che non mi ha creduto, fidandosi giustamente dalle verifiche fatte dai suoi, cosa dovevo fare di più?"