Dopo la puntata di ieri sera rimangono solo tre concorrenti in gara. Le ultime due puntate della stagione sono decisive per gli ultimi concorrenti in gara. Ci sono voluti 24 episodi che hanno visto partecipi ben 22 aspiranti chef prima di arrivare al rush finale.

La prima prova

La puntata è iniziata con il classico Invention-test che ha visto trionfare Simone con un piatto intitolato "dall'età della pietra al calcestruzzo", utilizzando quaglia, uova di quaglia e un pane al nero di seppia per simulare il calcestruzzo. L'originalità è stata nella presentazione del piatto che è stato presentato al servizio adagiato su un mattone e una cazzuola.

Questa scelta gli ha permesso di ottenere un vantaggio nella prova successiva che consisteva nel riutilizzare 5 piatti della cucina povera italiana: il brasato al barolo, la genovese, la casooeula, la ribollita e la coda alla vaccinara. Oltre a poter scegliere il piatto da rielaborare, Simone aveva la possibilità di vietare l'utilizzo di alcuni ingredienti o metodi di cottura.

Nella prova successiva che ha visto l'eliminazione di Denise, fatale è stato infatti il divieto di utilizzo di acqua e verdura impostole da Simone. I peggiori sono stati Denise appunto e Davide, che è riuscito a salvarsi con però il grembiule nero del pressure test. Questa prova è stata vinta da Kateryna, con una rivisitazione della ribollita che ha ricevuto come premio il grande piacere di cenare insieme alla chef Kluggman nel ristorante della prova in esterna: il favoloso ristorante svizzero a 3 stelle di Andreas Caminada Schauenstein Scloss.

La prova in esterna

La prova presso il ristorante stellato ha visto sfidarsi 3 chef perché Davide era già stato scelto per il pressure test a causa del pessimo piatto durante la prima prova e quindi non partecipante.

Simone, Kateryna e Alberto si sono sfidati a colpi di piatti stellati sotto la supervisione dello staff del ristorante. Alberto si è trovato molto in difficoltà a causa dei problemi con la lingua mentre sia Kateryna che Simone se la sono cavata bene ricevendo complimenti da tutti gli chef.

Il giudizio finale spettava allo chef Caminada, che ha scelto Kateryna come vincitrice, grazie al salmerino cucinato alla perfezione, che ha persino colpito lo chef 3 stelle Michelin. Dunque Kateryna è stata la prima finalista della settima edizione, nonché unica donna rimasta. I tre rimanenti chef si sono invece sfidati al pressure test.

Pressure Test

Nella prima sfida del pressure test tra Simone e Alberto i due concorrenti hanno dovuto scegliere al buio tra ingredienti opposti (come ad esempio molle-duro, dolce-salato, pesce-carne, nord-sud). La prova consisteva nel dover creare un piatto con tutti e dieci ingredienti.

Si salva Alberto che è salito in balconata aggiudicandosi così il secondo posto per la finale, e lasciando Simone e Davide a sfidarsi per l'ultimo posto disponibile.

La prova finale consisteva nel creare 7 piatti diversi per ogni giorno della settimana, avendo a disposizione una confezione formato famiglia di platessa. Una prova che richiedeva molta fantasia per creare con il medesimo prodotto 7 differenti piatti.

Entrambi gli chef si sono mostrati molto creativi, con diverse varianti del piatto ideali per tutti i giorni della settimana, ricevendo complimenti da parte di tutti i giudici. Il vincitore della prova però è Simone, che così diventa il terzo e ultimo finalista. Davide esce con onore e con molti complimenti da parte degli chef, con la promessa di andare a trovarlo al suo ristorante a Palo Alto in California (che è il suo sogno).

Dunque i finalisti sono Kateryna, Alberto e Simone. Tutti e tre i finalisti erano molto commossi e determinati. L'ennesima stagione sta per volgere al termine e settimana prossima sarà tutto nelle mani dei giudici, e avremo finalmente il settimo vincitore di Masterchef Italia. Chi vincerà la sfida? Solo il migliore c'è la farà.