Il ministro Matteo Salvini ha suggerito che Report, dopo l’arresto di Valter Lavitola, dovrebbe proseguire senza il conduttore Sigfrido Ranucci. Durante una visita a Roma, Salvini ha chiesto una pausa per i diretti coinvolti, auspicando chiarezza sui rapporti e affermando che il denaro pubblico non dovrebbe finanziare chi è implicato fino a quando non sarà fatta piena luce.
La replica di Ranucci e la decisione della Rai
Sigfrido Ranucci ha prontamente replicato alle dichiarazioni di Salvini tramite i suoi canali social, affermando che il ministro avrebbe richiesto la sua sospensione alla Rai.
Ranucci ha difeso l'integrità della redazione, descrivendola come "stordita ma unitissima e coesa" e la trasmissione come "pura", respingendo le accuse di condizionamento. Ha smentito che inchieste di Report, inclusa quella sull'eolico, siano state condizionate da Lavitola, definendo l'esposto di Fratelli d'Italia "del tutto errato". Nel frattempo, la Rai ha sospeso cautelativamente le repliche estive di Report, motivando la decisione con la "tutela di un patrimonio editoriale", ma ha confermato la nuova stagione per novembre.
Le indagini e le polemiche sulla sospensione
Le indagini sull’attentato a Ranucci proseguono, con la Procura che indica Valter Lavitola come presunto mandante, accusandolo di strage.
Sono stati sequestrati materiali a casa di Lavitola e perquisita l’abitazione di Gomes Clesio Tavares, suo factotum e presunto intermediario con la banda. Tavares si troverebbe in Camerun, mentre Lavitola, che aveva già acquistato un biglietto per l'Africa, ha dichiarato che il suo collaboratore rientrerà. Lavitola ha anche chiesto 5 milioni di euro di danni a Ranucci e alla Rai per un'inchiesta di Report che, a suo dire, lo avrebbe danneggiato politicamente.
La decisione della Rai ha scatenato un'ondata di polemiche. I consiglieri del CdA Alessandro di Majo, Davide di Pietro e Roberto Natale hanno criticato il provvedimento come una "punizione" dettata da "richieste giunte a gran voce da una parte politica".
Il presidente della Fnsi Vittorio di Trapani l'ha definita un "atto gravissimo", l'Usigrai un "attacco al lavoro della redazione", e l'Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli una scelta "incomprensibile e sbagliata". Il M5s ha ipotizzato un piano di Fratelli d'Italia per "far fuori Ranucci". La sospensione è avvenuta poco dopo un video di Ranucci che annunciava le repliche e la nuova stagione, un'occasione colta da Fdi per segnalare via mail la "curiosa amicizia tra Ranucci e Valter Lavitola".
Il profilo di Sigfrido Ranucci
Sigfrido Ranucci è un giornalista e conduttore televisivo di spicco, noto per la sua attività di inchiesta e la guida di Report. La sua carriera è improntata alla ricerca della verità e alla difesa dell’autonomia editoriale, principi ribaditi anche in questa circostanza, definendo Report una "trasmissione pura" e la sua redazione "unitissima e coesa".