British Airways ed Iberia, partner in IAG, hanno segnalato una perdita netta di esercizio di 885 milioni di euro, con meno 503 milioni rispetto ad un anno fa. La IAG ha affermato che la clamorosa battuta d'arresto è stata causata dal deterioramento delle prestazioni di Iberia e dall'integrazione di BMI (British International Midland).

Il Ceo Walsh ha ammonito sul fatto che ci vuole un cambiamento strutturale. "Le divergenze sulla performance finanziaria delle nostre compagnie continua". La British ha fatto registrare un utile operativo di 347 milioni, comprese le perdite Bmi, mentre Iberia ha fatto una perdita operativa di 351 milioni.

Nella penisola Iberica si è pensato di fare una trasformazione significativa, dove Iberia dovrà adattarsi per sopravvivere. Gli spagnoli devono arginare le perdite di denaro e regolare il proprio costo base permanente se vogliono competere con le altre compagnie aeree su tutti imercati strategici.

Le entrate sono scese al 10,9% a 18,1 miliardi, mentre le spese sono aumentate del 14,4% a 18,7 miliardi, producendo una perdita operativa di 613 milioni di euro, meno 407 milioni rispetto all'anno precedente.

Escludendo eventi eccezionali come ad esempio il pagamento di 202 milioni da parte di Iberia per la ristrutturazione e e 343 per la svalutazione degli asset immateriali, la perdita operativa sarebbe stata di 23 milioni, cosa che Walsh ha sottolineato essere "solida" e meglio del previsto.

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Secondo le sue previsioni per la Iag il 2013 vedrà ancora la ripetizione di queste turbolenze finanziarie.

Il gruppo ha recentemente confermato il piano per portare avanti i 3.800 licenziamenti e il 15% della capacità di taglio dopo che i sindacati hanno rifiutato un pacchetto più morbido.

La Iag ha raggiunto i 313 milioni in senergie nel 2012 superando i lsuo obiettivo di 225 milioni, grazie alle aspettative congiunte di entrate che hanno superato le aspettative,

La società ha ribadito che le prospettive per il 2013 saranno influenzate dall'esito dei negoziati per il piano di trasformazione di Iberia oltre agli eventuali costi associati e alle perdite. Alla luce di questo si aspettano un miglior risultato operativo pre - exceptional rispetto a quello del 2011.



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