E' partito il Paris Air Show 2013, che spegne 50 candeline, e che vede ancora in prima fila il duo Boeing – Airbus pronto a sfidarsi ancora una volta. Dreamliner contro Aibus A380, sul mercato a partire dal 2014.

Le armi poi sono sempre le stesse e si chiamano contratti. La prima a chiudere sembra sarà Airbus con Doric che ne vuole 20 al costo di 403.9 milioni di dollari l'uno e quindi per un totale di 8 miliardi di dollari, mentre la International Lease Finance Corporation ha optato per 50 Aneo 320 che potrebbero salire presto a 150; il velivolo a fusoliera stretta fu grande protagonista e dominatore dell'expo del 2011.

La risposta dell'americana Boeing non si è fatta attendere, grazie al contratto stipulato con GE Capital di General Electric che vorrebbe 10 Dreamliner 787 del valore di quasi 3 miliardi di dollari; lo spunto del campione però ce l'ha sempre Airbus che ha piazzato un pre – ordine di 100 velivoli, tra cui 70 A320neo e A321neo più 30 della serie corrente: chiaramente in borsa il tutto ha risuonato forte e chiaro. E' molto probabile, secondo gli analisti di settore, che le difficoltà, ormai praticamente risolte, del Dreamliner siano ancora l'ostacolo principale alla rincorsa di Boeing alla rivale Aibus.

Tra le due litiganti il terzo gode ,verrebbe da dire. E a sorridere è certamente Mark Lapidus, CEO di Doric, che commercializzerà i nuovi acquisti  in giro per il mondo proponendo alle varie compagnie aeree i cosiddetti "noleggi operativi".

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Intanto si attende il nuovo gigante dell'aria, l'A350, che solo pochi giorni fa ha spiccato il suo primo volo sui cieli di Tolosa, quartier generale di Airbus, riscuotendo un ottimo successo tecnico e mediatico. Forse la new entry potrebbe sorvolare la Tour Eiffel nei prossimi giorni.