Non si ferma l'ondata di scioperi che in queste ore sta interessando il nostro Paese sempre più stretto da una crisi economica che sta tenendo le persone col fiato sul collo e dall'approvazione della legge di stabilità che sta mettendo in subbuglio un Paese intero.

Dopo lo sciopero dei dipendenti della ferrovie dello Stato di Napoli di giovedì, questa volta toccherà ai dipendenti del Veneto.

Domenica 10 novembre 2013, infatti, è previsto un nuovo #sciopero generale dei treni proclamato dalle sigle Fast, Filt, Ugl, Fit e Uilt. Anche in questo caso tanti saranno i disagi per i cittadini che anche di domenica dovranno muoversi con i mezzi pubblici per poter raggiungere il posto di lavoro.

Tuttavia, come in ogni sciopero che si rispetti vengono garantite delle fasce orarie. Lo sciopero è stato proclamato dalle ore 9 del mattino alle 17. Dalle 6 alle 9 e dalle 17 in poi gli orari dei treni toneranno ad essere regolari.

Ma l'ondata di scioperi e proteste non è destinata a fermarsi. Venerdì 15 novembre, infatti, è previsto un nuovo sciopero nazionale che questa volta interesserà tutto il Paese e non solo il settore dei trasporti. A scioperare saranno anche i medici, avvocati e quasi sicuramente sciopereranno anche i dipendenti della Rai. Nei giorni a seguire sarà la volta dei Giudici di Pace, i quali hanno indetto uno sciopero di ben 10 giorni a partire dal 25 novembre, in cui non si svolgeranno le udienze.