La Tunisia è uno di quei Paesi a rischio dopo i recenti attentati terroristici che si sono verificati a Sousse. Dopo l'attacco dell'#Isis al Bardo di Tunisi dello scorso mese di marzo, sembrava che la situazione fosse tornata ad essere migliore, ma proprio quando i turisti sembravano aver ripreso a viaggiare verso le località di villeggiature tunisine, ecco che un altro grave attentato ha rimescolato di nuovo le carte in tavola. Lo scorso 26 giugno, infatti, un resort sul mare nei pressi di Sousse è stato teatro di una vera e propria carneficina che ha portato alla morte di decine di turisti ed al ferimento di altrettanti. La maggior parte di essi tutti turisti che erano in vacanza in questo villaggio della Tunisia.

Alla luce di tali avvenimenti, la Farnesina ha diramato un avviso tramite il portale Viaggiaresicuri.it, dove non sconsiglia di partire per questo Paese del nord Africa, ma per lo meno di prestare particolare attenzione.

Tunisia, avviso della Farnesina per viaggiare sicuri

Il 27 giugno la Farnesina ha diramato un avviso che tutt'ora è valido. Viene raccomandato ai turisti italiani di prestare massima prudenza e attenersi alle indicazioni delle autorità del posto qualora dovessero recarsi in Tunisia. Nei casi di necessità urgente si consiglia poi di contattare l'Ambasciata dell'Italia a Tunisi oppure la sala operativa dell'Unità di Crisi. Il livello di allerta #terrorismo nel Paese è stato innalzato in questi giorni, specie in quelle zone dove c'è un'elevata presenza di turisti. Inoltre, le autorità del posto hanno annunciato che verranno adottate nuove misure per prevenire atti terroristici, con lo schieramento di forze militari in quei siti sensibili o quei luoghi che possono essere obiettivo di attacchi. Fra le aree particolarmente a rischio troviamo il valico di frontiera di Ras Jedir al confine con la Libia, ma anche nella vicina Ben Gardene. Si consiglia di evitare anche l'area di Tataouine e di evitare spostamenti ed escursioni ai confini con l'Algeria, tra El Kef, Kasserine e Kebil. Nel caso si decida di effettuare tour guidati, anche nel Sahara tunisino, viene consigliato di affidarsi a t.o. accreditati. Tra i consigli del portale www.viaggiaresicuri.it ci sono anche quelli di evitare luoghi affollati sia a Tunisi che nelle altre località turistiche, ma anche quei quartieri periferici ed i sobborghi delle città. Inoltre, si invita alla prudenza anche nelle zone circostanti Monastir e Biserta, dopo che si sono verificati ultimamente episodi collegati all'integralismo religioso di matrice salafita.

Viaggiare sicuri in Grecia, prudenza in vista del referendum

Nell'area del Mar Mediterraneo non sono a rischio soltanto i Paesi nordafricani, ma anche la Grecia. In questo caso non sono gli attentati a preoccupare, bensì le manifestazioni dovute agli ormai noti problemi del Paese ellenico che si appresta al referendum tra qualche giorno. Il parlamento locale ha indetto un referendum per il 5 luglio, con la Farnesina che ha diffuso un avviso nelle ore scorse, consigliando di usare prudenza durante i soggiorni. In vista della consultazione potrebbero verificarsi disagi nelle città della Grecia, con ridotta funzionalità di servizi quali banche, aeroporti, porti, ferrovie, ospedali, eccetera. Il portale Viaggiaresicuri.it raccomanda di prestare attenzione agli eventuali avvertimenti delle autorità locali e di evitare i possibili assembramenti nei centri urbani, specie ad Atene, dove spesso si tengono manifestazioni.