#budapest oggi è al centro di numerose polemiche, perché il governo ungherese si oppone al ricollocamento dei migranti che arrivano in Europa, e specialmente in Europa meridionale. Tuttavia è ancora una meta turistica molto interessante, specialmente d’autunno.

La vecchia capitale imperiale, un tempo teatro di lotte estenuanti tra re cattolici e turchi islamici – e oggi forse protagonista di una versione riveduta e aggiornata di quel conflitto - si allunga sul Danubio sinuosamente, con una distesa di localini sul lungofiume dove è sempre possibile trovare un complessino che canta Ciao Ciao Bambina di Domenico Modugno agli avventori dei ristoranti.

Qui venne inventato il croissant, che ha infatti la forma della luna crescente dell'Impero Ottomano. Qui si mangia l'ottimo goulasch, uno stufato tipicamente cotto in recipienti metalici e condito con abbondante paprika, che non è però adatto ai vegetariani. Ma ci sono soluzioni anche per loro.

Budapest d’autunno

Fra ottobre e novembre è particolarmente bello visitare questa antica città fluviale per almeno nove motivi: il tempo ancora mite; le sagre, gli appuntamenti culturali e commerciali; le feste che vi si svolgono in questa stagione, come il WAMP - fiera del design; le degustazioni del vino Tocaj ungherese; la festa di San Martino l'11 novembre; il festival chiamato Budapesti Oszi Fesztivál o festival d'autunno, che vede la città "invasa" dalla musica e dagli spettacoli verso fine ottobre; la possibilità di raggiungere la città con un gran numero di voli anche economici dall'Italia; l'opportunità di sostare nei grandi parchi cittadini ammirando anche il foliage autunnale; l'enogastronomia.

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Se la battellata sul bel fiume blu è d'obbligo in questa città, non meno interessante è percorrere le strade di Buda, la parte alta della città, quella nobile, e Pest, la parte bassa, in gran parte dedita al commercio, unite da una poetica e antica funicolare, sempre che non si voglia fare una bella passeggiata. A Budapest si possono visitare musei storici, come la Casa di vetro dove furono salvati molti ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale, e dove vengono raccontate le storie di Giusti tra le nazioni come i diplomatici Carl Lutz e Raou Wallenberg, o la Casa del Terrore con le falci e martello e le svastiche scolpite sotto il tetto, che racconta le storie di entrambe le dittature del Ventesimo Secolo.

Prezzi e curiosità

I prezzi a Budapest non sono molto alti: si spende circa due terzi che in Italia. Però bisogna considerare che le mance sono gradite, se non obbligatorie, ovunque. Per questo forse conviene affittare un appartamento. Ce ne sono di belli e antichi, ad esempio sul Boulevard Sandor Petofi (per gli ungheresi però si legge prima il cognome e poi il nome), affittabili tramite agenzia.

Indimenticabile una padrona di casa di una di queste belle case del centro, che ricordava ai turisti di munirsi di chiavi al grido di "Kulcio, kulcio!" (le chiavi in ungherese).

Da sorella povera di Vienna a teatro dei maggiori avvenimenti del XX secolo

Budapest non è solo attrazioni per turisti, come i gruppuscoli musicali che cantano Domenico Modugno ai turisti italiani seduti ai tavolini sul lungofiume. Si tratta anche di una città con una lunga storia: era la "sorella" povera di Vienna, e infatti c'è ancora una statua che rappresenta le due teste dell'impero austroungarico, una ben vestita e aristocratica, e l'altra stracciona, per così dire.

A Budapest sono interessanti i luoghi frequentati dalla gente, come le stazioni (ce n'è una grande, tutta a vetrate, molto caratteristica, e c'è un museo delle ferrovie ungheresi molto ben tenuto un po' fuori dal centro). In tv queste stazioni sono state spesso viste stracolme di migranti bloccati prima che potessero disperdersi sul territorio ungherese. Però è ancora possibile osservare il movimento degli abitanti della città e dei pendolari.

Un altro luogo molto frequentato a Budapest sono le terme, che sono un must nella capitale ungherese. Ognuno troverà quella più adatta alle sue esigenze, anche solo per rilassarsi placidamente immersi in acqua a 38° oppure per effettuare trattamenti di bellezza completi.

Bellezza e romanticismo a braccetto

Budapest è una bella città dal punto di vista architettonico, con chiese e gallerie d'arte di tutto rispetto. Il passato qui si intreccia sempre con il presente e per questo è bello visitarla anche oggi che presenta alcune contraddizioni politiche. Per una sosta ci sono tantissimi locali e ristorantini. Ci sono anche panetterie e baracchini che offrono ottimo cibo da strada. Ci si può venire d'autunno o anche d'estate, oppure optare per un romantico Capodanno a Budapest. Il consiglio è di andarci muniti di una buona guida, che illustri tutte le possibili attrattive culturali e mondane di questa grande capitale, e di spirito bohémien per vivere questa città in modo romantico. #immigrazione #Islam