Gorizia è una città che è cambiata molto negli anni. Ha superato i timori legati a un confine non sempre facile, quello con l'ex Jugoslavia, e ora si affaccia al mondo con un ateneo e tanti centri culturali, tra cui il Teatro Verdi. Proprio per aprire la stagione 2017-'18 di quest'ultimo, Gorizia ospita Simone Cristicchi che porta in scena il capolavoro legato alla Storia di Gesù del grande Fabrizio De André. Questo avvenimento musicale, e in ogni caso il ricco panorama goriziano degli eventi, può essere occasione per una visita autunnale alla bella Gorizia.

Millenni di storia e continui cambiamenti

Un tempo residenza estiva dei grandi porporati asburgici, la città sulle rive del'Isonzo si visita sia per il patrimonio culturale - la stessa università sorge in un suggestivo ex Seminario barocco rimodernato - sia perché da qui è possibile visitare comodamente Trieste, Udine, Cividale, Palmanova, i luoghi della prima guerra mondiale tra cui San Michele del Carso e la slovena Koper (Caporetto) e le zone vitivinicole di fama mondiale, come il Collio.

La zona è ricca di hotel, semplici locande e agriturismi molto gradevoli. Alcuni piatti autunnali della cucina tradizionale sono il frico, una sorta di formaggio fritto accompagnato da polenta, e gli gnocchi ripieni di susine. Ma si può degustare tutto ciò che si vuole, compresi i piatti della cucina internazionale.

Ospitalità all'altezza dei migliori standard e cucina calorica, ma gustosa

Su tutto poi domina il Castello goriziano, visitabile e utilizzato anche come locale notturno e centro culturale. Notevoli sono anche i caffè tipicamente asburgici e le pasticcerie di Gorizia (da non perdere la gubana e la putizza, due dolci simili per certi versi al panettone).

La cittadina è sede anche di diversi centri di ricerca, oltre al teatro qui si svolgono concorsi letterari e anche sulla conoscenza della storia.

I migliori video del giorno

Una storia che qui ha lasciato tracce di molte epoche. Affascinante la vicina città di Aquileia con i celebri mosaici di epoca romana. Senza contare il mare con località come la poetica Duino che ispirò le Elegie Duinesi di Rilke, e dove sorge il Collegio del Mondo Unito che gode di un'ottima fama educativa.

Tra Grado e le montagne

Si può anche raggiungere la graziosa cittadina di Grado, una tipica meta turistica e vacanziera da queste parti.

Oppure si può optare per una sosta in un lussurreggiante parco, ad esempio il Parco Piuma intorno al corso dell'Isonzo., un fiume dove si praticano molti sport, freddo permettendo (infatti Gorizia d'inverno ha un clima umido e gelido, chiamato dai locali addirittura con una parola russa, zima).

Il Friuli Venezia Giulia e la vicina Slovenia sapranno accogliere il turista in una regione incontaminata. Ad esempio oltre a Lubiana son o da non perdere gli scenari del Parco Naturale del Triglav. Conviene prendersi almeno una settimana per visitare questa regione non molto conosciuta, ma ricca di attrattive.