Per gli amanti dello sport e dell'attività fisica, arriva in Italia la pista ciclabile più bella d'Europa. Si tratta di un vero e proprio "anello" sospeso sul Lago di Garda che in alcuni tratti, arriverà addirittura a sfiorare l'acqua.

Questa struttura sarà lunga oltre 140 kilometri e larga 2,5 metri e sarà accessibile anche per uso pedonale.

Essa sarà integrata e connessa ad altre piste ciclabili della zona e collegherà Capo Reamol con il confine del Trentino Alto Adige.

La costruzione della pista vera e propria comincerà in marzo, anche se nel frattempo si ha dato il via a un rigoroso e attento intervento per rendere la zona del tutto sicura, dati i disagi creati dalla presenta delle pareti rocciose sulle quali, per prevenire qualsiasi tipo di danno, saranno posizionate delle barelle e delle reti paramassi.

Tutto ciò per garantire il massimo livello di sicurezza a tutti coloro che in futuro decideranno di usufruire della pista. Il progetto sarà pronto a maggio 2018 e coinciderà con l'inizio della stagione turistica italiana. La pista sarà in grado di offrire meravigliosi punti panoramici e inoltre sarà una caratteristica fondamentale, la presenza di promontori da dove si potrà ammirare tutto lo strabiliante paesaggio del lago di Garda.

La fine del percorso ciclabile coinciderà con il monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Inserita naturalmente nel contesto del Lago di Garda

Oltre al meraviglioso paesaggio, la pista sarà anche bella esteticamente, infatti la sua struttura si armonizzerà perfettamente con l'ambiente circostante.

La pavimentazione sarà realizzata con un materiale molto simile al legno ma particolarmente resistente agli agenti atmosferici e ad ogni tipo di deterioramento e lungo tutta la pista correrà una barriera protettiva d'acciaio che avrà meno impatto visivo sul paesaggio e renderà il tutto più sofisticato.

Si tratta soprattutto di un progetto "green" poiché punta molto alla salvaguardia dell'ambiente.

Quest'area turistica diventerà, con molta probabilità, la capitale europea del cicloturismo e del turismo lento poiché unisce lo sport e l'attività fisica, quali il turismo e la semplice camminata, alla visita di un paesaggio che è caratteristico dell'Italia.

Questa nuova attività potrà inoltre costituire una nuova importante forma di turismo per tutte le tipologie di individuo e potrà essere accessibile in qualsiasi stagione. Questo contribuirà ad aumentare enormemente i guadagni ricavabili dalle varie forme di turismo.

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