Purtroppo, come troppo spesso le cronache riportano, il Ciclismo non è solo gioia, passione, tifo e condivisione. Un altro episodio grave, preoccupante e di una violenza assolutamente ingiustificata viene riportato dai media locali di Lucca. È solo di qualche giorno fa l'increscioso video ripreso dallo smartphone di un ragazzo a bordo di un auto che investe volontariamente un ciclista sulle strade inglesi, per spingerlo in un fosso. L'episodio è successo a Quarrata in provincia di Pistoia, immerso in un contesto spettacolare dove molti professionisti si allenano.

Prima il diverbio e poi l'aggressione

Un copione che sembra ripetersi. Prima il diverbio poi l'aggressione fisica, con pugni in faccia e insulti. Il gruppo di ciclisti professionisti colombiani Daniel Felipe Martinez e Julian Cardona della Ef Education First, Miguel Eduardo Florez della Wilier Triestina-Selle Italia e Kristian Yustre che gareggia in Amore & Vita, erano in allenamento sulle strade toscane.

Dalla ricostruzione dei ciclisti resa ai media sarebbero stretti sul ciglio della strada in seguito a una manovra molto pericolosa di un automobilista. I ragazzi spaventati avrebbero reagito a voce alta urlando all'automobilista che, anziché lasciar perdere, avrebbe cercato di investirli con l'auto, intimorendo più volte i giovani ciclisti.

Purtroppo la brutta esperienza per il gruppo di colombiani non si è conclusa con un grande spavento, ma anzi molto di peggio. L'automobilista, pare un giovane italiano sui 25 anni, avrebbe accostato e sceso dall'auto avrebbe iniziato a sferrare violenti pugni in faccia ai ciclisti.

Come si dice in questi casi "a farne le spese" è stato Martinez che ha ricevuto diversi colpi in viso tanto da perdere momentaneamente i sensi ed essere trasportato all'ospedale di Pistoia dove è ancora tenuto in osservazione.

Martinez, 22 anni il prossimo 25 aprile, non ricorda nulla dell'accaduto e, ancora più preoccupante, buio totale sull'ultima settimana, questo testimonia la violenza inaudita dell'automobilista.

Altra vittima dell'aggressione Yustre, 24 anni, colpito da due pugni. Fortunatamente l'aggressore a quanto riporta La Gazzetta dello Sport è stato bloccato prima che le cose peggiorassero, Yustre se l'è cavata con qualche ferita in volto e un labbro sanguinante.

Lo stesso Martinez ha dichiarato a Lisandro Rengifo, giornalista di El Tiempo, testata colombiana: “ci stavamo allenando ed un automobilista ci voleva uccidere" Martinez probabilmente è sicuramente ancora sotto choc per l'accaduto.

E continua: "Ci ha aggredito e mi ha tirato un pugno sulla mandibola. Mi ha buttato a terra ed è andato via. Fortunatamente però stiamo bene".