Il cane entra sempre più nelle scelte degli italiani quando si parla di vacanze. La domanda non è più soltanto “dove andare?”, ma anche “dove possiamo andare insieme al nostro animale?”.
È questo il fenomeno alla base della crescita del pet tourism, un settore che unisce turismo, servizi e attenzione al benessere animale e che sta modificando il modo di viaggiare delle famiglie italiane.
Secondo la ricerca JFC “Dalla carrozzina al guinzaglio. L’evoluzione sociale e l’incidenza sul turismo dei pets”, il turismo con animali coinvolgerà nel 2026 circa 3,9 milioni di nuclei familiari italiani, generando un impatto economico stimato in 9,5 miliardi di euro.
Il dato conferma che viaggiare con il proprio cane non rappresenta più una nicchia, ma un segmento capace di influenzare destinazioni, strutture e servizi.
Il cane diventa un criterio per scegliere la vacanza
Per molti proprietari l’organizzazione delle ferie parte oggi dalle esigenze dell’animale. La presenza di servizi dedicati può diventare un elemento decisivo nella scelta della destinazione.
La vacanza pet friendly non significa più semplicemente “animali ammessi”, ma un’offerta costruita intorno a chi viaggia con un cane: spazi verdi, aree dedicate, servizi specifici e maggiore attenzione al comfort dell’animale.
Secondo le analisi sul fenomeno pet tourism, le famiglie che viaggiano con animali tendono a privilegiare soggiorni più organizzati e destinazioni capaci di offrire esperienze nella natura.
Campeggi e case mobili: il boom delle vacanze outdoor con il cane
Tra i settori che meglio intercettano questa tendenza c’è il turismo open air. Campeggi, villaggi turistici e strutture immerse nella natura sono particolarmente apprezzati dai proprietari di cani perché offrono maggiore libertà di movimento rispetto ad altre forme di soggiorno.
La crescita delle case mobili, dei bungalow e delle soluzioni con spazi esterni ha favorito ulteriormente questo modello di vacanza: veranda, giardino e ambienti più flessibili diventano elementi importanti per chi parte con un animale.
Il turismo outdoor si trasforma così in una soluzione capace di unire comfort, rapporto qualità-prezzo e possibilità di condividere l’esperienza con il proprio cane.
Spiagge dog friendly: cresce la domanda dei viaggiatori
Anche il turismo balneare sta cambiando: secondo l’analisi dei trend estivi di Spiagge.it, già lo scorso anno, tra giugno e luglio 2025, le ricerche di spiagge dog friendly sono cresciute del 400% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato evidenzia una domanda sempre più specifica da parte dei turisti, che cercano stabilimenti capaci di accogliere gli animali con servizi dedicati.
Tra le regioni con il maggior numero di stabilimenti pet friendly secondo l’analisi figurano Emilia-Romagna, Toscana e Veneto. La tendenza mostra un cambiamento importante: chi viaggia con un cane non cerca più soltanto un luogo dove l’animale sia tollerato, ma una vera esperienza pensata anche per lui.
Le regioni italiane più pet friendly
La scelta della destinazione dipende sempre più dalla presenza di servizi e dalla possibilità di vivere attività all’aperto.
Secondo la ricerca JFC dedicata al turismo con animali, tra le regioni considerate più pet friendly emergono:
1. Trentino-Alto Adige
2. Emilia-Romagna
3. Toscana
Seguono Veneto e Puglia. La classifica racconta due grandi modelli di vacanza: da una parte montagne, sentieri e natura, dall’altra mare, borghi e turismo familiare.
Il Trentino-Alto Adige conquista un ruolo centrale grazie alla vocazione outdoor e alla presenza di percorsi e strutture adatte a chi viaggia con animali. Emilia-Romagna e Toscana si distinguono invece per una lunga tradizione nell’accoglienza turistica e per un’offerta molto varia.
Come organizzare una vacanza responsabile con il cane
Portare un animale in vacanza oggi è sempre più semplice, ma richiede preparazione.
Ecco alcuni consigli:
- Verificare la struttura prima di prenotareNon basta che il cane sia ammesso: è importante controllare servizi disponibili, regole ed eventuali costi.
- Controllare microchip e documenti sanitariPrima della partenza bisogna assicurarsi che l’identificazione sia corretta e aggiornata.
- Preparare il cane al viaggioOgni animale vive gli spostamenti in modo diverso: può essere utile abituarlo gradualmente e portare oggetti familiari.
- Informarsi sulle regole di trasportoAuto, treni e traghetti hanno procedure specifiche per gli animali.
- Scegliere alternative sicure se il cane non può partireAffidamenti presso persone fidate o strutture professionali sono le uniche soluzioni responsabili.
Una nuova idea di vacanza
La crescita del pet tourism racconta un cambiamento sociale profondo: gli animali domestici sono sempre più parte della vita familiare e influenzano anche il modo in cui gli italiani scelgono di viaggiare.
Dalle case mobili ai campeggi, dalle montagne alle spiagge attrezzate, il turismo si sta adattando a una nuova esigenza: permettere alle persone di vivere le vacanze senza separarsi dai propri animali. Perché il futuro del viaggio sarà sempre più inclusivo: anche per chi ha quattro zampe.