Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche, ha sottolineato durante l’evento 'Bar Italia' presso lo stabilimento Balneare Medusa Beach di San Benedetto del Tronto, che il turismo nelle Marche registra una crescita costante a partire dalla prima stagione successiva alla pandemia. Acquaroli ha dichiarato: “Nelle Marche notiamo un incremento continuo del turismo dalla prima stagione post pandemia. Ogni anno abbiamo un nuovo record di presenze”.
Il presidente ha evidenziato come la strategia regionale abbia puntato ad affiancare al turismo balneare il turismo del borgo, enogastronomico, legato a cultura, paesaggio e montagna.
Ha aggiunto: “Anche nei territori colpiti dal sisma c'è capacità di attrarre e sono tante le iniziative messe in campo che rivitalizzano il nostro Appennino.”
Incremento delle presenze turistiche e dati regionali
I dati del primo semestre 2026, diffusi dalla Regione Marche e confermati dal Ministero del Turismo, mostrano un incremento delle presenze turistiche nelle Marche pari all’8,25% a luglio e al 7,54% nel periodo gennaio-giugno rispetto al 2025. Gli arrivi sono aumentati del 7,5% a luglio e del 2,15% nel primo semestre. Il tasso di saturazione delle strutture ricettive (hotel, B&B, agriturismi) è stato del 60,3%, superiore alla media nazionale del 58,9% e in crescita di 10,8 punti rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’incremento riguarda anche i turisti stranieri, con presenze in aumento dell’11,05% e arrivi del 2,42% rispetto al 2025. Tra le province, Fermo è in testa per crescita nelle presenze (+16,86%) e arrivi (+4,62%), seguita da Ascoli Piceno (presenze +11,41%, arrivi +0,68%), Ancona (presenze +8,34%, arrivi +2,89%), Macerata (presenze +7,64%, arrivi +7,39%) e Pesaro-Urbino, ultima con +0,23% di presenze e ‑1,85% di arrivi. Le Marche si posizionano al secondo posto in Italia per crescita di arrivi e presenze nel mese di luglio 2026, dietro al Piemonte.
Strategie di rilancio e diversificazione dell’offerta
Le strategie adottate dalla Regione Marche includono investimenti nei borghi, nelle strutture ricettive e nel rilancio del territorio, oltre al miglioramento dei collegamenti e all’organizzazione delle destinazioni.
Il presidente Acquaroli ha sottolineato la capacità della regione di offrire esperienze turistiche diversificate, grazie anche a iniziative di promozione e ai collegamenti aeroportuali che hanno favorito l’arrivo di turisti stranieri. La presenza di numerosi eventi e la soddisfazione degli operatori turistici sono indicatori di una regione che investe con convinzione nel proprio potenziale attrattivo.