Ci sono yacht che sembrano ville galleggianti, altri che puntano tutto sulla velocità e sulle prestazioni. E poi ci sono imbarcazioni che riescono a trasformare il lusso in una vera forma d'arte. Nel mondo dei superyacht, il 2026 ha già incoronato alcuni progetti capaci di distinguersi per design, innovazione e tecnologia.
Dire quale sia in assoluto “lo yacht più bello del mondo” è naturalmente una questione soggettiva. Ma i premi internazionali permettono di individuare alcuni dei progetti che più hanno colpito le giurie specializzate.
Aquarius, lo yacht a vela che ha conquistato il 2026
Tra i protagonisti assoluti dell'anno c'è Aquarius, il 65 metri costruito dal cantiere olandese Royal Huisman.
A maggio 2026 ha conquistato il titolo di Sailing Yacht of the Year ai World Superyacht Awards, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore. Aquarius ha inoltre vinto la categoria Sailing Yachts, 40m and above.
La sua particolarità è evidente già dal profilo: una linea elegante e senza tempo, con prua ispirata ai clipper e poppa slanciata, che nasconde una macchina progettata per navigare davvero. Il progetto è firmato da Dykstra Naval Architects, mentre gli interni sono stati curati da Mark Whiteley Design. La costruzione è di Royal Huisman.
Aquarius misura circa 65 metri e dispone di un armo a ketch in carbonio. Il progetto utilizza inoltre una chiglia mobile per migliorare prestazioni e stabilità. Secondo BOAT International, può raggiungere circa 16 nodi e dispone di un piano velico particolarmente generoso.
Il risultato è un contrasto affascinante: dall'esterno sembra quasi un elegante yacht classico, ma sotto la superficie racchiude soluzioni tecnologiche pensate per prestazioni molto più sportive.
Una bellezza, quella dell'Aquarius, premiata anche per l'architettura navale: il riconoscimento ai World Superyacht Awards non è stato infatti un episodio isolato. All'inizio del 2026, aveva già conquistato ai BOAT Design & Innovation Awards il premio per la Best Naval Architecture – Sailing Yachts.
La giuria ha apprezzato in particolare il modo in cui il progetto riesce a combinare estetica, comfort e prestazioni. Anche Robb Report ha inserito Aquarius tra i suoi Best of the Best 2026, assegnando il riconoscimento per migliore sailing yacht. Non sorprende quindi che Aquarius sia diventata una delle barche simbolo del 2026.
WOW anche per i giganti a motore
Se Aquarius rappresenta l'eleganza della vela, il titolo di Motor Yacht of the Year 2026 è andato a un progetto completamente diverso: Breakthrough, superyacht Feadship lungo 118,8 metri.
Il nome non è casuale. Breakthrough porta infatti nel mondo della nautica di lusso una tecnologia particolarmente ambiziosa: l'utilizzo dell'idrogeno criogenico per alimentare celle a combustibile destinate alla propulsione.
Il progetto è stato sviluppato affrontando anche nuove problematiche tecniche e di sicurezza legate all'impiego dell'idrogeno a bordo. Il risultato è un superyacht gigantesco che punta non soltanto sul lusso, ma anche sull'innovazione energetica. A bordo non mancano poi elementi spettacolari, come una sala subacquea, balconi scorrevoli nelle suite e una piscina con doppio fondo in vetro.
Il lusso che diventa design
Il panorama dei premi 2026 mostra quanto sia cambiato il concetto stesso di superyacht. Non basta più avere dimensioni enormi o interni sontuosi. Le giurie guardano sempre più alla combinazione tra design, ingegneria, esperienza a bordo, prestazioni e innovazione.
E proprio per questo Aquarius e Breakthrough rappresentano due modi completamente differenti di interpretare il futuro dello yachting.
La prima punta sulla bellezza delle linee, sulla vela e sul rapporto con il mare. La seconda porta invece all'estremo dimensioni, tecnologia e ricerca di nuove soluzioni energetiche.
Due mondi diversi, stesso effetto wow
Ma se la domanda è quale yacht abbia ricevuto nel 2026 uno dei riconoscimenti più significativi nel mondo della nautica, l'imbarcazione Aquarius ha argomenti molto forti: Sailing Yacht of the Year ai World Superyacht Awards, vincitrice della categoria oltre 40 metri e premiata anche per l'architettura navale.