Un importante confronto tra soggetti pubblici e privati si è tenuto all’Unimol di Termoli, incentrato sullo sviluppo del turismo in Molise. Organizzata dal Distretto turistico “Molise Orientale”, la tavola rotonda ha individuato tre priorità: pianificazione strategica di eventi annuali per la destagionalizzazione, espansione della rete degli operatori e potenziamento dei collegamenti tra alto e basso Molise. L'incontro, nella sala Adriatico dell’ateneo, ha riunito sindaci, amministratori, rappresentanti di associazioni di categoria e imprenditori.

L'iniziativa, voluta da Remo Di Giandomenico e coordinata da Antonio Lupo (caporedattore Tgr Molise), ha esplorato il ruolo del turismo nell’economia regionale, focalizzandosi sull'interazione tra costa, aree interne, servizi e imprese. La comunicazione dell'iniziativa è stata diffusa da Termoli il 29 settembre 2026, alle ore 09:17.

Protagonisti e spunti chiave

Tra i partecipanti: il sindaco Nicola Balice; Daniele Saia (presidente Provincia Isernia); Paolo Spina (presidente UnionCamere Molise); Marco Petrella (presidente corso Scienze Turistiche); Fabio Cofelice (consigliere regionale Turismo); Carmela Basile (Provincia Campobasso); Vincenzo Cimino (presidente Odg Molise); Mario Ialenti (direttore pastorale turismo); Irene Tartaglia (Confcommercio Molise); e gli imprenditori Fabrizio Vincitorio e Domenico Guidotti.

Nel dibattito, è emerso il ruolo strategico delle porte d’accesso al territorio. Daniele Saia ha indicato Termoli e Venafro come punti d'ingresso per il Molise, sottolineando l'importanza di una presentazione unitaria della regione. FabrizioVincitorio ha evidenziato la necessità di una programmazione annuale degli eventi per la destagionalizzazione, affermando che "il turismo si destagionalizza con gli eventi". Ha inoltre collegato le strutture ricettive del litorale alla capacità attrattiva dell'alto Molise, puntando a un'occupazione per 365 giorni l’anno.

Contesto dell'evento

L’appuntamento si inseriva in un convegno più ampio, dedicato al tema “Pubblico e privato per lo sviluppo economico del tur”.