Nuova scadenza in arrivo per i possessori di partita iva che stanno ricevendo una lettera che li invita a pagare il #Canone Rai speciale per l’anno 2017. Si tratta del pagamento dovuto da parte di chi possiede uno o più apparecchi televisivi fuori dell’ambito familiare come, ad esempio, esercizi pubblici o locali aperti al pubblico.

Occorre però fare attenzione in quanto le lettere stanno arrivando a tutti i possessori di partita iva ma molti potrebbero essere erroneamente indotti a pagarlo pur non essendo dovuto. Vediamo quali sono le categorie che devono pagare il Canone Rai speciale e quali sono gli importi per il 2017.

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Chi deve pagare il Canone Rai speciale

Secondo quanto previsto dalla normativa, devono pagare il Canone speciale Rai tutti coloro che detengono un apparecchio televisivo fuori dall’ambito familiare. Si tratta, quindi, di tutte le attività che utilizzano televisori, anche solo per trasmettere musica o informazioni di tipo professionale, ad esclusione, però di tutti quei professionisti, consulenti o artigiani che svolgono la propria attività presso il loro domicilio e che, quindi, hanno già pagato il canone Rai attraverso la bolletta elettrica. Come detto, sono proprio queste tipologie di partita iva che devono prestare attenzione in quanto stanno anch’esse ricevendo la lettera inviata dalla Rai e potrebbero essere indotti a pagare una tassa non dovuta. Questa tesi è confermata dall’associazione dei consumatori ADUC che fa notare, inoltre, che la lettera inviata dalla Rai viene recapitata come posta ordinaria e non come raccomandata con avviso di ricevimento e, pertanto, non ha alcun valore ingiuntivo.

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Devono, invece, regolarmente pagare tutti i titolati di esercizio pubblici, come bar, alberghi, pensioni, ristoranti, nei quali sono presenti apparecchi atti o adattabili alla ricezione del segnale terrestre e/o satellitare, con l’esclusione degli apparecchi televisivi sprovvisti di sintonizzatore e dei computer.

Gli importi del Canone Rai speciale 2017

Il Canone Rai speciale può essere pagato annualmente o con rateizzazioni semestrali o trimestrali con importi che variano a seconda del tipo di attività e del numero di televisori posseduti. Questi alcuni esempi:

  • Hotel 5 stelle con oltre 100 camere. Canone annuale € 6.789,40, semestrale € 3.463,98, trimestrale €1.801,28;
  • Hotel 5 stelle che hanno tra 25 e 100 camere, villaggi turistici, residence e campeggi a 4 stelle. Canone annuale € 2.036,83, semestrale € 1.039,20, trimestrale euro 540,38;
  • Hotel 5 stelle con meno di 25 camere, hotel 3 e 4 stelle con oltre 10 televisori, residence e campeggi a 3 stelle, esercizi pubblici di prima e seconda categoria. Canone annuale €1.018,40, semestrale € 519,58, trimestrale € 270,18;
  • Hotel 3 e 4 stelle con meno di 10 televisori, alberghi, pensioni e affittacamere a 1 e 2 stelle, esercizi pubblici di terza e quarta categoria, uffici. Canone annuale € 407,35, semestrale € 207,82, trimestrale € 108,07;
  • Negozi, circoli e associazioni. Canone annuo € 203,70, semestrale € 103,93, trimestrale € 54,03.

Da ricordare che tutti gli importi versati a fronte del Canon speciale Rai, possono essere fiscalmente detratti dal reddito d’impresa al pari di una normale fattura.

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#partite IVA #tasse