Catania, 18 settembre 2016. Tutto il ‘gota’ del movimento grillino ha trascorso, durante quest'ultimo weekend, due giornate intense e fruttuose all'insegna dell'atmosfera conviviale e della socializzazione che si è creata tra gli uomini del #M5S e il popolo catanese, in una accalorata Catania, sia dal punto di vista climatico che da quello politico.

Venerdì 16/9, una cena per la raccolta fondi: serviti e riveriti dagli esponenti M5S

Il tour del M5S è iniziato nella tarda serata di venerdì 16/9, con l’incontro privato tra i tanti sostenitori e attivisti etnei del movimento e i principali esponenti del M5S locali, provinciali, regionali e nazionali.

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La cena è stata finalizzata alla raccolta di fondi per il movimento; “IL POLITICO CHE TI SERVE”, questo il titolo dell'evento ma anche il senso dell’incontro tra gli attivisti e i rappresentanti grillini. La cena si è svolta presso gli splendidi locali dell’Ares Hotel di San Giovanni la Punta, località alle porte di Catania. Un momento conviviale in cui tutti gli esponenti del movimento hanno servito materialmente la cena, con camice e con molta professionalità, in una atmosfera di simpatia e convivialità.

Piazza Università gremita dal popolo M5S: Di Battista, altolà alle scuole paritarie

La giornata di sabato 17 Settembre è stata dedicata dal M5S, invece, per incontrare tutti gli abitanti di Catania e della sua provincia. Un Tour iniziato nel tardo pomeriggio e conclusosi in un incontro pubblico, in un affollata Piazza Università, nel cuore del monumentale centro storico di Catania.

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Sul palco si sono alternati i maggiori esponenti pentastellati. Tra questi Alessandro Di Battista, noto oratore e martellante leader del Movimento 5 stelle.

Durante il suo lungo intervento, Di Battista, punta il dito verso la scelta illogica di Renzi e della ministra Giannini di erogare ‘a iosa’ fondi (e sgravi fiscali) alle scuole paritarie, trascurando oltremodo i bisogni della #Scuola pubblica, sempre più afflitta dal desolante stato di abbandono. Una situazione paradossale oltre che grottesca – secondo Di Battista – che impoverisce ogni giorno la scuola e i suoi maggiori protagonisti. A tal proposito il noto esponente dichiara: “Guardate la scuola statale in che condizioni sta. Le aule sono fatiscenti e i genitori sono costretti a pagare il contributo volontario, di fatto una retta che viola l'art. 34 della Costituzione che dice che l'istruzione inferiore è gratuita".

Continuando nel suo accalorato discorso a proposito dell’imminente voto referendario sui temi costituzionali, rivolgendosi ai tanti insegnanti indignati presenti tra il pubblico catanese, rivolge parole infuocate nei confronti della Buona Scuola renziana, soffermandosi in particolare sulla grave situazione che stanno vivendo migliaia e migliaia di docenti, sia quelli assunti nel 2015 che quelli in attesa di esserlo: sono tutti ‘incazzati’, dichiara testualmente l’esponente romano.

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A proposito di questi ultimi, ribadisce: “Alcuni di quei docenti assunti sono usati come jolly, come tappa-buchi e altri spediti a centinaia di km da casa, e ovviamente quelli non assunti avrebbero tutto il diritto alla stabilità" - e continua - "E con una scuola pubblica in questo stato si danno denari e sgravi fiscali alle paritarie? Come possiamo fidarci di questi nuovi 'padri costituenti' che sono i primi a non rispettare la Costituzione? Fuori l'orgoglio ragazzi! La Costituzione si può e si deve cambiare”.

Due giornate all’insegna dell’hashtag ‘#IoDicoNo’

La tappa catanese, a detta degli organizzatori, ha riscosso parecchi consensi tra la gente e i semplici cittadini, all’insegna dello slogan e dell’hashtag #IoDicoNo. In una due giorni indimenticabile da tutti i punti di vista, il Tour del M5S riprenderà nei prossimi giorni nelle altre località siciliane: venerdì 23/9 gli esponenti M5S saranno a Siracusa, mentre, sabato 24/9 Palermo ospiterà l’ultimo incontro della manifestazione contro la volontà di questo Governo di cambiare la Carta Costituzionale. #referendum costituzionale