Non c'è ancora stato un viaggio verso Marte di esseri umani e c'è già chi progetta di stabilisti lì. Il progetto si chiama "Mars One" ed è nato grazie al ricercatore olandese Bas Lansdorp, che ne è alla guida. Mars One mira proprio a stabilire una colonia permanente su Marte e di conseguenza cerca quattro volontari, che partiranno nel 2022.

Il progetto ha un costo di 6 miliardi di dollari e Mars One intende reperire i fondi vendendo i diritti televisivi. Le selezioni dei candidati saranno infatti fatte in stile reality.



Il progetto prevede diverse tappe. Nel 2013 saranno selezionati i primi 40 astronauti e nel 2014 sarà prodotto il primo satellite per le comunicazioni. Nel 2018 sarà lanciato un rover per determinare la posizione più adatta in cui far nascere la colonia. Nel 2022 partiranno i primi quattro coloni, che atterreranno nel 2023. Nel 2025 arriverà il secondo gruppo di coloni e nel 2033 la colonia sarà di 20 individui.

Intanto, accontentiamoci di goderci la lettura o l'ascolto di racconti spaziali, ad esempio attraverso degli audiolibri di fantascienza, ma non è facile trovarli direttamente in lingua italiana. Ancor meglio, quindi, ascoltare in inglese e dal vivo un protagonista illustre dell'esplorazione spaziale: Nagin Cox, ingegnere capo alla NASA delle missioni rover su Marte. Sarà infatti possibile ascoltarlo, grazie al supporto dell'ambasciata statunitense a Roma, in una serata avvincente in cui si parlerà delle missioni robotiche esplorative del pianeta rosso.

Si tratta di una conferenza (ad ingresso gratuito) intitolata "Hitting the Road on Mars: from the 2004 Mars Exploration Rovers to MSL Curiosity". Durante la serata verrà spiegato come funzionano, come sono atterrati e come si guidano a distanza e cosa fanno i robot esplorativi su Marte.

Cox ed il suo staff hanno pilotato il più complesso laboratorio scientifico mai condotto su un altro pianeta: il rover Curiosity, che da nove mesi esplora la superficie del pianeta rosso, nei pressi del cratere Gale. Curiosity analizza le rocce di Marte e ha trovato riscontri sul fatto che sul suolo del pianeta era presente acqua.

La conferenza sarà tenuta a cominciare dalle 21 di giovedì 2 maggio, al Planetario di Roma, in inglese. Bisogna prenotarsi telefonando al seguente numero: 060608.

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