Andiamo con ordine, ogni qualvolta si verifica nel mondo un forte terremoto, una parte degli italiani, soprattutto coloro che sono residenti in zone sismiche ad alto rischio, (vedi Campania, Sicilia e Calabria soprattutto) si domanda se un giorno si possa arrivare a prevederlo. Oppure, spinti da curiosità e passione per le statistiche, si vuole sapere quale sia stato il terremoto più forte della storia, o magari il più disastroso, nel mondo e in Italia. Cerchiamo allora di accontentare un pò tutti, scavando nella storia dei terremoti passati.

Il terremoto più forte nel mondo e in Italia.

Questi cataclismi esistono da sempre, da prima che l'uomo facesse la sua comparsa sulla Terra, basta pensare che una delle ipotesi più attendibili come causa dell'estinzione dei dinosauri, viene fatta risalire a un terremoto devastante, ma parliamo di circa 63 milioni di anni fa, e lungi dal poter fare supposzioni sulla sua entità. Ma possiamo dire invece, qualcosa di concreto esaminando la storia degli ultimi mille anni.

Per scovare il terremoto più forte della storia nel mondo di cui si abbiano prove e dati, non dobbiamo andare troppo indietro nel tempo. Esso risale appena al 1960, avvenne in Cile a Valdivia il 22 maggio, e raggiunse la magnitudo 9.5. Il sisma provocò uno tsunami con onde di 25 metri, ci furono quasi 5.000 vittime, ma per la sua entità, non è stato certo il più disastroso in fatto di morti provocati.

Nel 1964 se ne verificò uno di magnitudo 9.2, ma avvenne in Alaska, e il bilancio delle vittime fu irrisorio rispetto alla sua forza, circa 131. Tutti ricordiamo quello di Sumatra, il 26 dicembre 2004 con magnitudo 9.1, che provocò uno tsunami che coinvolse tutto l'Oceano Indiano, qui ci fu davvero un disastro immane, circa 300.000 le vittime.

Tornando in Italia, il terremoto più forte mai registrato fu anche quello che dalle conseguenze più gravi, avvenne la notte del 28 dicembre 1908 nei pressi dello Stretto di Messina, ci furono ben 120.000 vittime.

I terremoti più disastrosi nel mondo

Fu una vera ecatombe, nel 1556 un terremoto di magnitudo 8.3 si abbattè sulla regione dello Shansi, in Cina, furono addirittura 830.000 le vittime.

In quello del Sumatra del 2005 già citato, ci furono appunto 300.000 vittime. A quanto sembra, ci fu un terremoto peggiore, di cui purtroppo non si hanno notizie certe sulla sua entità, si verificò a Calcutta, in India, e pare che i morti superarono le 300.000 unità.

Si è parlato tanto anche di previsioni, ma la verità è che con le conoscenze attuali, si può avvertire la popolazione a rischio solo in caso di uno tsunami, perchè ci mette teoricamente un pò di tempo dalla scossa avvenutà nelle profondità dell'oceano al largo, per arrivare alla costa. Ma sui terremoti, a parte delineare le zone sismiche più a rischio, per ora non si può fare di più.