Il vetro è uno dei materiali da riciclare più importanti al mondo. Da una ricerca effettuata dal Coreve (Consorzio per il recupero del vetro) , ben il 40% della raccolta differenziata del vetro è da buttare, con i relativi aumenti dei costi per la raccolta stessa.

Perché avviene questo? Semplice, molta gente butta nella campana del vetro, la maggioranza per non adeguatamente informata sull'argomento, anche lampadine, specchi, o addirittura ceramica. Questi materiali  non c'entrano nulla con il riciclaggio del vetro e ciò comporta una lentezza nello smaltimento e maggiori costi.

All'interno di tutto ciò il paradosso è che importiamo vetro da smaltire dal nord Europa, in quanto lì la raccolta è priva di materiali estranei e riciclabile al 100%, o quasi. 

L'impegno maggiore che lo Stato deve imporsi è quello di informare al meglio la gente su come fare esattamente la raccolta differenziata. Ciò per evitare che si possa riciclare solo il 30% del vetro raccolto. Prassi comune è quella di buttare nella apposita campana, o relativo cassonetto, anche materiali che possono assomigliare al vetro, ma non lo sono. Alcuni esempi sono i cristalli, che con la elevata presenza di piombo causano una contaminazione nel processo di riciclo. Tra gli altri troviamo, come sopra accennavo, anche lampadine al neon, specchi...

etc. che producono sostanze che danneggiano l'ambiente.

Con la speranza che il riciclaggio del vetro in Italia, si avvicini almeno ai livelli delle medie europee continuiamo a confidare, vista la mancata e necessaria informazione da parte degli organi competenti, nell'intelligenza dei cittadini.