Città del Messico è famosa anche per il suo tasso d'inquinamento: l'aria sembra così inquinata che da qualche anno sono stati istallati cartellilungo le strade con cui si consiglia di non praticare jogging. Per fronteggiarela situazione, nel marzo 2012 le autorità locali hanno dato vita adun'iniziativa volta ad incrementare la raccolta differenziata e basata sulbaratto: il Mercado de Trueque.
Una volta al mese ci si ritrova, ogni volta in un punto diverso, perbarattare i propri rifiuti per punti con cui acquistare prodotti biologici achilometro zero in botteghe e negozi convenzionati.
I cittadini di Città delMessico si radunano nel parco presentandosi con i loro rifiuti ben puliti edifferenziati, questi ultimi vengono raccolti da addetti ai lavori, la maggiorparte di loro sono volontari, i quali li pesano e consegnano in base al peso ealla categoria un tagliando "verde", una sorta di tessera a punti utilizzabileper nuovi prodotti.
L'iniziativa è nata per educare i cittadini al"valore" dei rifiuti e per aiutare il lavoro dei produttori biologicimessicani. Un altro obiettivo è la riduzione dei problemi legati allosmaltimento dei rifiuti: bisogna infatti ricordare che Città del Messico è unatra le città più produttive nell'ambito dei rifiuti e che la sua produzione èin costante aumento.
L'iniziativa Mercado de Trueque sembra averriscosso molto successo poiché ogni domenica il parco è gremito e ciò è ancheuna dimostrazione dell'aumento di responsabilità civica da parte dei cittadiniche associano l'attività di riciclo ad un minimo profitto. Lilinana Balcazar, rappresentantedella municipalità che ha dato via al progetto ha dichiarato: "L'obiettivodel mercato è aiutare la gente a capire che anche la loro spazzatura havalore".
Il progetto sta prendendo piede anche in altre città del SudAmerica e sembra destinato ad arrivare anche in Europa.