Fabrizio Guidi, Direttore Sportivo della UAE Emirates XRG, è stato squalificato per sette giorni a seguito di due infrazioni commesse durante il Santos Tour Down Under, la corsa australiana che si è conclusa domenica 25 gennaio. La decisione della giuria è stata comunicata nell'ultima giornata di gara, rendendo immediata la sospensione del 53enne ex ciclista professionista, che non ha potuto guidare la squadra nella tappa finale.
Doppia infrazione al Down Under
La prima infrazione si è verificata durante la seconda tappa della competizione australiana, quando Guidi ha ricevuto un cartellino giallo per "aver violato le regole o le istruzioni relative alla circolazione di un veicolo" e per non aver rispettato le indicazioni del commissario e/o dell'organizzatore della gara, secondo quanto riportato dal sito ufficiale dell'UCI.
La seconda violazione, avvenuta durante la quinta tappa, è stata riscontrata per la medesima infrazione. Le regole recentemente introdotte nel ciclismo dal sistema dei cartellini gialli, entrato in vigore il 1° gennaio 2025, prevedono che l'emissione di due cartellini in un'unica corsa, sia essa di un giorno o una gara a tappe, comporta la squalifica automatica e una sospensione di sette giorni, valida a partire dal giorno successivo all'ultimo cartellino giallo ricevuto.
Per il terzo cartellino previsti 14 giorni di stop
La sua sospensione scade il giorno della Cadel Evans Great Ocean Road Race, l'ultima corsa della trasferta australiana del grande ciclismo che è in programma domenica 1° febbraio.
Tuttavia, è importante sottolineare che un'ulteriore ammonizione entro 30 giorni potrebbe comportare una pena più severa: tre cartellini gialli in un mese porterebbero a una sospensione di 14 giorni, mentre sei cartellini gialli in un anno implicherebbero una sospensione di 30 giorni. Fabrizio Guidi dovrà ora prestare particolare attenzione per evitare nuovi cartellini che potrebbero portare ad una sua esclusione da una parte significativa della stagione del ciclismo professionistico.
Il sistema dei cartellini gialli è stato implementato per garantire maggiore disciplina e rispetto delle regole durante le competizioni, puntando a preservare non solo la sicurezza degli atleti, ma anche l'integrità delle gare stesse.